venerdì 16 marzo 2012

imu: ecco l'iniquità fiscale dimostrata con le cifre alla mano

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odg consiglio COMUNALE CAST.D'ADDA del 19 MARZO 2012

http://www.comune.castiglionedadda.lo.it/attachments/article/1146/12.03.19%20consiglio.pdf

IL VESCOVO DI LODI IN CONS. PROVINCIALE DI LODI

«Bisogna tenere insieme accoglienza e legalità. Attenzione agli ultimi e a coloro che sono più poveri. Tutto questo senza perdere di vista l’intera popolazione». È il monito lanciato alla politica dal vescovo, monsignor Giuseppe Merisi. Ieri pomeriggio il pastore della diocesi è stato in visita in Provincia a Lodi. Accolto dal presidente, Pietro Foroni, e dalla guida del Consiglio di palazzo San Cristoforo, Massimo Codari, il presule ha incontrato i dipendenti dell’istituzione di via Fanfulla, passando per i diversi uffici dell’ex Convento di San Domenico e del chiostro di San Cristoforo. Al centro del suo intervento, di fronte a tutti i consiglieri e la giunta, monsignor Giuseppe Merisi ha posto i valori della coesione territoriale. «Stiamo affrontando un momento non facile per il territorio, per effetto della crisi economica – osserva – l’importante è lavorare per il bene comune, anche tra posizioni che non collimano e che sono tra loro in controtendenza». E di fronte alla pesante congiuntura, che mette soprattutto in difficoltà le nuove generazioni, spesso a caccia di un’occupazione che non riescono a trovare, il vescovo ha rivolto un incoraggiamento: «C’è bisogno di guardare all’immediatezza delle misure, per aiutare ad uscire dalle difficoltà, e nello stesso tempo occorre guardare al futuro, soprattutto ai giovani», sottolinea il vescovo. Che ha espresso apprezzamento per tutte le iniziative portate avanti dall’ente, al fine di valorizzare le tradizioni della terra lodigiana, come la via Francigena. Proprio per ricordare tale percorso, la Provincia ha donato al pastore dei volumi dedicati a quel tracciato di fede, così importante per la devozione di tanti fedeli, oltre ad un libro sul cammino di Santiago. Nello scambio di omaggi, il presule ha consegnato un simbolo dedicato al patrono di tutta la diocesi, San Bassiano. Dopo aver mostrato le caratteristiche dello storico palazzo sede della Provincia, il presidente Foroni ha quindi rivolto un ringraziamento formale alla guida spirituale della diocesi. «Vogliamo esprimere gratitudine per il compito svolto dalla Chiesa Laudense sul territorio, per le attività dei tanti parroci e oratori, per il grande lavoro svolto a favore della comunità – spiega – Come Provincia ci siamo impegnati per far fare un accordo con il forum della famiglie e per fare un’intesa con il centro aiuto per la vita. Ora l’istituzione provinciale è sottoposta ad attacchi e demagogia. Noi non vogliamo mantenere le cose immobili, ma riteniamo che ci debba essere una corretta visione del risparmio di spesa per gli enti locali». Infine un saluto al vescovo è stato rivolto anche dal presidente dell’assemblea provinciale, Codari, che ha fatto gli onori di casa nell’assise dei consiglieri, dando il benvenuto a monsignor Merisi. Matteo Brunello TRATTO DA IL CITTADINO LODI

«Si vince la crisi con reti d’impresa»: questa la ricetta del leghista Gibelli

Innovazione, reti d’impresa e capacità di guardare lontano: sono queste le ricette presentate ieri pomeriggio ai piccoli imprenditori dal vice governatore della Regione, il lodigiano Andrea Gibelli. Invitato al secondo appuntamento dei “Giovedì dell’artigianato” in via Lago Maggiore, l’esponente leghista ha tracciato un bilancio del suo impegno a favore del sistema produttivo. «Abbiamo studiato dei modelli per aiutare le piccole aziende a guardare anche all’estero, a provare a scommettere sui mercati emergenti, che sono la Cina, l’India e il Brasile - osserva - l’altra sfida importante è quella dell’aggregazione tra le ditte, per affrontare meglio la concorrenza».Introdotto dal segretario dell’Unione artigiani, Mauro Sangalli, Gibelli ha prima presentato i dati sulla congiuntura regionale. Nel suo ruolo di vice presidente, nonché assessore ad industria, artigianato, edilizia e cooperazione, ha riferito che «la Lombardia soffre meno di altre regioni, ma la crisi continua a farsi sentire». «Dal mio insediamento ho visitato oltre 150 realtà imprenditoriale sparse sui territori - continua - dall’analisi dei dati raccolti, risulta che le aziende che hanno seguito la strada delle aggregazioni stanno andando meglio di altre. In più la voglia e le capacità di puntare anche sui mercati esteri permette di sopperire alla contrazione di domanda interna». Tuttavia la difficoltà lamentata da molti piccoli artigiani o commercianti è quella di non avere le competenze o gli strumenti per poter vendere i propri prodotti oltre Oceano. «La Regione non si può sostituire agli imprenditori, ma di certo può accompagnarli in un cammino di crescita con progetti puntuali», puntualizza Gibelli. Che ha citato le missioni all’estero organizzate dal Pirellone, poi le risorse messe in campo per arrivare in Stati stranieri e la promozione delle reti d’impresa. «Un altro degli obbiettivi che abbiamo voluto perseguire è quello di facilitare il prestito del sistema bancario alle imprese, attraverso un sistema che abbiamo chiamato credito veloce - illustra Gibelli - modello che consiste nel supportare le imprese che hanno bisogno di capitali per piani di sviluppo». Infine a margine dell’incontro, alla domanda del “Cittadino” sulle inchieste giudiziarie che hanno riguardato alcuni esponenti del Consiglio regionale, tra cui il leghista Davide Boni, Gibelli si è trincerato dietro un no comment. Mat. Bru TRATTO DA IL CITTADINO LODI

Castiglione, c’è l’ex sindaco Urbano Massari fra i candidati

castiglione A Castiglione spunta la quarta lista: per la fascia di sindaco alle elezioni del 6 e 7 maggio correrà anche l’ex primo cittadino Dc Urbano Massari. In quota Unione di centro, Massari però si è detto determinato a formare «una lista civica al 101 per cento». La quarta lista dunque si smarca dal simbolo di partito e l’Udc resta a tutti gli effetti ancora sulla piazza. E che piazza. Tra indiscrezioni e prese di posizione per ora a Castiglione ci sarebbero altre tre liste decise a sfidarsi per guidare il paese: la lista civica di Tino Pesatori, storico ex presidente della Pro loco, 35 anni, avvocato, pronto a guidare un gruppo giovane; le nozze del secolo fra Popolo della libertà e Partito democratico (probabilmente a sostegno del candidato sindaco Umberto Daccò, al suo secondo mandato) e l’intesa Lega nord - Lista Bassanini - Italia dei valori (con probabile candidato il leghista Alfredo Ferrari). Rispetto alle passate elezioni si è spezzata l’intesa Lega-Pdl. L’Udc resta ancora un’incognita, ma secondo alcune iscrizioni il partito dell’onorevole Casini potrebbe unirsi all’asse Pd-Pdl. Per ora però non ci sono conferme proprio come resta da capire come si comporteranno Rifondazione e Partito comunista dei lavoratori. La campagna elettorale però non è ancora iniziata e la presentazione delle liste è attesa soltanto il 2 aprile: solo allora gli accordi e le candidature saranno confermate. O smentite. Per il momento una cosa sola è certa: i candidati sindaci e i loro uomini saranno chiamati a fare i conti con le nuove disposizioni governative per i comuni fino a 5mila abitanti, che prevedono solo 7 consiglieri, più il sindaco, e tre assessori in giunta, più il primo cittadino. Intanto, il castiglionese Massari è al lavoro per preparare la sua lista civica. Massari, classe 1945, è stato sindaco di Castiglione dal 1980 al 1992. Prima di definirsi «democristiano», l’ex primo cittadino preferisce innanzitutto dirsi «cattolico». Sposato, ama viaggiare ed è appassionato di fotografia. A Castiglione in questi ultimi anni ha ricoperto la carica di presidente della Fondazione Milani. Adesso invece è pronto a candidarsi per la carica di sindaco. L’attuale amministrazione, guidata dal sindaco Umberto Daccò (Pd), ha conquistato il Comune nel 2007 con una lista di maggioranza composta dal Pd, ma anche da una forte anima socialista e di Rifondazione comunista. Popolo delle libertà e Lega nord, unite, allora sfiorarono la vittoria con 1008 voti mentre la lista Bassanini - Italia dei valori arrivò a sedere fra i banchi della minoranza con 849 voti.Sara Gambarini tratto da il cittadino lodi

articolo 18: lavoro e statistiche per le modifiche?

http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002937.html

tratto da la voce.info

Parchi, un marchio per valorizzarne i prodotti in Lombardia

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LAVORO PER I GIOVANI DEL LODIGIANO

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lodi e dintorni : rassegna stampa del lodigiano

Buongiorno,
Ecco la rassegna stampa di Lodinotizie.it | Quotidiano online.
Sono stati pubblicati i seguenti articoli:

* Caso San Raffaele. Il santangiolino Daccò resta in carcere per pericolo
reiterazione reato
http://www.lodiedintorni.com/caso-san-raffaele-il-santangiolino-dacco-resta-in-carcere-per-pericolo-reiterazione-reato-21655


* Oltre 1,5 milioni di euro dalla Provincia a sostegno dei lavoratori
http://www.lodiedintorni.com/oltre-15-milioni-di-euro-dalla-provincia-a-sostegno-dei-lavoratori-21642


* LODI. ETERNIT E RESTI DI LAPIDI IN CENTRO CITTA'. La Forestale
sequestra area
adiacente al tribunale
http://www.lodiedintorni.com/lodi-eternit-e-rifiuti-speciali-nei-campi-dietro-il-tribunale-la-forestale-sequestra-vasta-area-21629


* Matrimoni gay, Foroni: “Dal Parlamento europeo solo attacco alla famiglia
e
al nostro diritto di sovranità”
http://www.lodiedintorni.com/matrimoni-gay-foroni-%e2%80%9cdal-parlamento-eu
ropeo-solo-attacco-alla-famiglia-e-al-nostro-diritto-di-sovranita%e2%80%9d-2
1625

* Lodi. Abbandono rifiuti sul 'passeggio': individuati 8
responsabili. Uggetti:
«E’ necessario che questi episodi vengano perseguiti»
http://www.lodiedintorni.com/lodi-abbandono-rifiuti-sul-passeggio-individuat
i-8-responsabili-uggetti-%c2%abe%e2%80%99-necessario-che-questi-episodi-veng
ano-perseguiti%c2%bb-21613

* “Il Lodigiano e i suoi Tesori” domenica 18 a Codogno sulle tracce di Santa
Cabrini
http://www.lodiedintorni.com/%e2%80%9cil-lodigiano-e-i-suoi-tesori%e2%80%9d-
domenica-18-a-codogno-sulle-tracce-di-santa-cabrini-21608

* HOCKEY. INTERVISTA A MONTIGEL, idee chiare: «Voglio alzare tanti trofei
con
l'Amatori»
http://www.lodiedintorni.com/hockey-intervista-a-montiguel-idee-chiare-%c2%a
bvoglio-alzare-tanti-trofei-con-lamatori%c2%bb-21581

* SICUREZZA, PREFETTURA: «ELEMENTI PROBLEMATICI, MA NESSUNA EMERGENZA»
http://www.lodiedintorni.com/lodi-incontro-per-la-sicurezza-sindaco-%c2%abfo
rze-dell%e2%80%99ordine-stanno-predisponendo-misure-di-prevenzione-e-repress
ione%c2%bb-21577


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giovedì 15 marzo 2012

Le tasse locali si mangiano la busta paga nel lodigiano

a castiglione d'adda siamo al massimo delle tasse . ricordare ........

Busta paga di marzo più leggera per i lavoratori dipendenti. Colpa del conguaglio dell’addizionale regionale Irpef e dell’acconto del 30% sull’addizionale comunale che cominceranno a far sentire i loro effetti proprio dal prossimo stipendio. Poiché le trattenute in busta potranno essere effettuate in più rate, da marzo a novembre, l’effetto dell’impennata delle imposte locali sarà spalmato su più mesi e in parte non è ancora valutabile nella sua interezza. Quasi tutte le amministrazioni del Lodigiano e del Sudmilano non hanno infatti ancora stabilito l’entità delle aliquote sulle quali calcolare l’addizionale comunale 2012, che potranno essere modificate sino al 30 giugno. Le decisioni saranno evidentemente prese in sede di computo del bilancio di previsione ed è probabile, alla luce dei sempre più pesanti tagli dei trasferimenti totali, che molti comuni scelgano di ritoccare le aliquote al rialzo.ADDIZIONALE REGIONALEA determinare l’effetto più pesante sui bilanci familiari sarà la prima delle due voci d’imposta. L’art. 28, comma 1 del DL n. 201/2011 (il cosiddetto decreto “salva Italia” del governo Monti), ha infatti stabilito l’aumento dell’aliquota base dell’addizionale regionale Irpef di 0,33 punti percentuali, portandola dallo 0,9 per cento all’1,23. All’aliquota base stabilita a livello nazionale vanno poi sommate le addizionali aggiuntive decise dalle singole Regioni entro il limite di un ulteriore 0,5 per cento. Tali incrementi decorrono dall’anno d’imposta 2011: sono insomma in qualche modo retroattivi, appesantendo il conguaglio di marzo che già verrà calcolato secondo le nuove aliquote maggiorate.La regione Lombardia, in particolare, ha stabilito a questo proposito per l’anno 2011 l’applicazione di aliquote progressive dell’1,23% fino ad un reddito di 15.493,71 euro, dell’1,63% fino a 30.987,41 euro e dell’1,73% per redditi superiori. Tutte le aliquote sono state dunque aumentate dello 0,33% rispetto al 2010.Per l’anno d’imposta 2012 le aliquote sono state invece fissate in relazione agli scaglioni statali applicati al calcolo dell’Irpef: 1,23% fino a 15mila euro, 1,58% fino a 28mila, 1,73% per redditi superiori.ADDIZIONALI COMUNALILa legge n. 148/2011 (la cosiddetta “manovra di Ferragosto” firmata Tremonti-Berlusconi) ha riconosciuto ai Comuni la possibilità di deliberare, a partire dal 2012, aumenti dell’addizionale fino al raggiungimento di un’aliquota massima complessiva pari allo 0,8 per cento, possibilità che era stata “congelata” nel 2008 dallo stesso Tremonti. L’aumento potrà interessare l’acconto del 30%, da versarsi a partire dal corrente mese di marzo e fino a novembre, solo nel caso che le relative delibere siano state pubblicate sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze entro lo scorso 20 dicembre, secondo quanto disposto dal decreto “salva Italia” del governo Monti. In caso contrario le eventuali nuove aliquote verranno applicate in sede di saldo dell’imposta, nel marzo del 2013, purché deliberate e comunicate entro il termine di approvazione del bilancio di previsione 2012, al momento prorogato al 30 giugno.Ai comuni viene inoltre riconosciuta la possibilità di introdurre aliquote progressive differenziate a seconda degli scaglioni di reddito Irpef e di fissare soglie di esenzione in base a specifici requisiti reddituali.NEL LODIGIANOTra i 61 Comuni della provincia di Lodi soltanto Comazzo ha deliberato entro il termine del 20 dicembre 2012 l’incremento dell’aliquota, portandola dallo 0,5 allo 0,7 per cento. Tale nuova aliquota potrà perciò essere applicata già all’acconto del 30%, con decorrenza dal mese di marzo. Sant’Angelo Lodigiano e Casaletto hanno invece pubblicato in gennaio la delibera con la quale confermano le aliquote già applicate nel 2011. Tutti gli altri comuni devono ancora formalmente decidere, per cui utilizzeranno per il computo dell’acconto le aliquote in vigore lo scorso anno.Da segnalare a tal proposito che solo 3 Comuni su 61 hanno applicato nel 2011 l’aliquota massima dello 0,8%: sono Boffalora d’Adda, Borghetto Lodigiano e Castiglione d’Adda. Sono invece ben 7 quelli che hanno deciso di non far pagare l’addizionale ai propri contribuenti: Guardamiglio, Montanaso, Pieve Fissiraga, Salerano, San Rocco al Porto, Villanova del Sillaro e Terranova dei Passerini. Il capoluogo Lodi ha applicato l’aliquota dello 0,2%. Sono infine 13 i Comuni che hanno provveduto a disporre soglie di esenzione, cioè limiti di reddito sotto i quali il pagamento dell’addizionale non viene richiesto. Tali limiti sono oltremodo variabili e vanno dai 6.500 euro di Tavazzano, ai 7.500 di Galgagnano, San Martino in Strada e Zelo, agli 8.000 di Brembio e Caselle Lurani, agli 8.500 di Ossago fino ai 10mila di Abbadia Cerreto, Casalpusterlengo, Castiraga Vidardo, Cervignano e Crespiatica. Solo Cavenago ha introdotto una doppia soglia di esenzione: di 7.500 euro quella per così dire ordinaria, che sale a 7.750 per i contribuenti over 75.NEL SUDMILANONessuno dei Comuni del Sudmilano ha deliberato entro il 20 dicembre la modifica dell’aliquota dell’addizionale, per cui tutte le amministrazioni conteggeranno l’acconto sulla base di quella applicata nel 2011. Nessuno ha stabilito l’addizionale nella misura massima, il Comune che più vi si avvicina è San Donato con lo 0,75%; tutti però l’hanno applicata, compreso Vizzolo che l’ha fissata allo 0,13%, la più bassa della zona. Cerro al Lambro, la cui aliquota nel 2011 era dello 0,3%, ha però imboccato (con delibera del 30 gennaio 2012, pubblicata sul sito del Ministero il 13 febbraio) la strada della tassazione progressiva, con aliquote differenti per differenti scaglioni di reddito: 0,3% fino a 15.000 euro, 0,6 fino a 28.000, 0,7 fino a 55mila, 0,75 fino a 75.000, 0,8 per redditi superiori. Essendo il provvedimento di gennaio, tali aliquote saranno applicate in sede di saldo.Quanto alle esenzioni, solo tre Comuni le hanno introdotte: la soglia più elevata riguarda Peschiera Borromeo dove l’addizionale non è dovuta per i redditi fino a 15.000 euro; a Carpiano l’esenzione è attiva fino a 13.200 euro, a Colturano fino a 9.000.CONCLUSIONIOra la palla passa ai sindaci, per i quali far quadrare i conti è sempre più difficile. La leva fiscale nelle loro mani non riguarda soltanto l’Irpef, ma anche la nuova Imu per la quale sono chiamati a decisioni ugualmente complesse. Sono due aspetti della stessa questione, che andranno contemperati secondo una linea di massimo equilibrio. Di certo resta all’orizzonte l’ennesimo salasso per le tasche dei cittadini.Aldo Papagni  tratto da il cttadino lodi
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parte b-
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Prelievo Irpef al massimo per tre Comuni del territorio e uno del Sudmilano. Ad adottare l’addizionale più alta sono le amministrazioni di Borghetto, Boffalora e Castiglione. I cittadini dovranno girare agli enti locali lo 0,8 per cento del proprio reddito. Cerro al Lambro ha invece approvato un sistema di cinque aliquote progressive sulla tassa delle persone fisiche che arriva fino al tetto massimo (dallo 0,3 allo 0,8 per cento). Per il municipio di Boffalora è intervenuto il sindaco, Livio Bossi: «L’addizionale è ferma a quel livello dal primo gennaio del 2007. Al momento non ci sono alternative. Questo è il frutto di una situazione che abbiamo ereditato. Dobbiamo infatti pagare ingenti quote di rimborso di mutui». Per il Comune di Castiglione sono in corso delle valutazioni sulla manovra delle entrate per il bilancio dell’ente. «L’aliquota Irpef? Stiamo facendo delle valutazioni sul futuro - ha spiegato il vice sindaco, Pietro Cremonesi -. Questa giunta è stata nominata nel 2007, allora l’addizionale era dello 0,5 per cento. Noi abbiamo dovuto portarla a 0,8 per cento, questo per pagare gli arretrati». Il tetto massimo della tassazione Irpef è stato deciso anche dal municipio di Borghetto, guidato da Franco Rossi: «Siamo a quella quota da circa quattro anni. E per ora non abbiamo intenzione di ridurre l’aliquota». Nel Sudmilano invece l’amministrazione di Cerro al Lambro ha scelto di utilizzare un sistema di progressività anche per l’addizionale Irpef, ovvero chi ha un reddito più alto paga di più. «È un principio sancito dalla Carta costituzionale, che stabilisce che chi più ha, più è giusto che contribuisca per la comunità - afferma il sindaco, Marco Sassi -. Per noi sarebbe stato più comodo trovare un’aliquota unica e applicarla in maniera indiscriminata. Ma la differenziazione delle aliquote ci è sembrata una forma più equa per tutti. L’abbiamo adottata a dicembre con il bilancio di previsione. Lo scaglione più alto paga fino allo 0,8 per cento».

parte c
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provincia di lodi: Un milione e mezzo di euro, da usare per incentivi alle assunzioni, disabili e apprendistato

Una “boccata d’ossigeno” in tempo di crisi. Di fronte ai dati drammatici sull’emorragia di posti di lavoro, la Provincia di Lodi ha annunciato ieri un “pacchetto straordinario” di aiuti. Per il 2012 è stata stanziata la somma di 1 milione 500mila euro. Risorse che verranno indirizzate per incentivi alle assunzioni, inserimento dei diversamente abili e promozione dell’apprendistato. «Nel prossimo bilancio dovremo fare i conti con cospicui tagli - sottolinea il presidente di Palazzo San Cristoforo, Pietro Foroni - ma non abbiamo voluto rinunciare alle politiche sul lavoro che rimangono il nostro obiettivo numero uno». Per far fronte alla disoccupazione, che dall’inizio dell’anno ha raggiunto livelli allarmanti nel territorio (già 235 le persone rimaste senza uno stipendio nel 2012), la Provincia ha pensato a una serie di investimenti per le imprese e i dipendenti. «Si parte dall’accordo fatto tra diverse istituzioni del territorio, che prevede un bando di promozione dell’occupazione - dice il vice presidente della Provincia, Claudio Pedrazzini - una delle misure comprende incentivi dai 2 ai 4mila euro per assunzioni delle imprese e per fare contratti a tempo indeterminato. Lo stanziamento è di 100mila euro da parte della Camera di commercio». La Provincia ha poi messo da parte contributi per 157mila euro: risorse aggiuntive a favore dei tirocini. Sono 600 euro lordi in più, per un massimo di sei mesi, per coloro che accedono al sistema regionale delle “borse lavoro”. Sono stati inoltre programmati interventi per promuovere politiche attive del lavoro, attraverso percorsi di formazione e reinserimento. In questo capitolo risultano a bilancio 156mila euro. «Questa è una sorta di continuazione del fondo di solidarietà provinciale - aggiunge Pedrazzini - con un sostegno al reddito di 400 euro per sei mensilità per coloro sono privi di ammortizzatori sociali». Nella “manovra provinciale” sono stati inseriti anche un aiuto all’inserimento lavorativo dei disabili (514mila euro di risorse della Regione) e i fondi per il centro per l’impiego di Zelo (102mila euro della Provincia). Grande è stato infine l’impegno sul fronte dell’apprendistato, con una richiesta che è sempre molto alta da parte degli utenti. Quando è stata aperta la procedura, nei giorni scorsi in Provincia, i 165mila euro stanziati per organizzare corsi e formazione sono stati assegnati in meno di mezz’ora. Sono stati attribuiti a favore di circa 100 progetti personalizzati. «Quest’anno il bilancio ha dovuto fare i conti con diversi tagli, ma non abbiamo voluto rinunciare a quella che è una delle priorità per il territorio - afferma il presidente Foroni - per questo abbiamo organizzato un “pacchetto lavoro” molto articolato, che comprende anche 120mila euro per l’utilizzo in Tribunale e alla Procura della Repubblica di alcuni lavoratori attualmente soggetti ad ammortizzatori sociali (in tutto sono nove, ndr). Poi abbiamo garantito 50mila euro per il sistema dei Confidi, in modo da dare un sostegno alle imprese. E nel nostro bilancio abbiamo anche messo 150mila euro, che sono rivolti tutti al lavoro». Il progetto è ancora tutto da studiare, ma l’ipotesi è quella di dare incentivi alle imprese che assumono nei settori dell’artigianato, del commercio, dell’industria. Un piano che la Provincia vuole studiare di concerto con le realtà produttive, che stanno affrontando questa difficile congiuntura. Matteo Brunello tratto da il cittadino lodi

Inquinamento, diffida per la Dow in Provincia di Lodi

La Dow Italia nel mirino di Arpa e Provincia di Lodi: il dipartimento ambiente di palazzo San Cristoforo ha emesso in data 9 marzo una diffida alla società chimica di Fombio affinché si attenga al rigoroso rispetto delle disposizioni di carattere ambientale e di sicurezza contenute nell’autorizzazione ambientale, indicando alcune prescrizioni a cui la ditta dovrà dare riscontro secondo una tempistica stringente.
Il provvedimento arriva a distanza di dieci mesi da un’ispezione dell’Arpa che aveva individuato alcune difformità e criticità rispetto alla gestione delle acque, dell’aria, del rumore, del suolo e delle acque sotterranee, e dei rifiuti. A questi rilievi Dow Italia ha parzialmente risposto, anche con precisazioni di segno opposto alle conclusioni dell’Arpa di Lodi.
In particolare, la difformità riscontrata dall’agenzia di controllo riguardava il superamento dei parametri di azoto nitrico e di zinco rilevati ad aprile in un pozzetto di ispezione a valle dell’impianto di depurazione. A questa difformità Dow rispondeva a fine luglio con una nota in cui dichiarava «che lo zinco non è una materia prima utilizzata dallo stabilimento e che tale anomalia non è mai stata rilevata nei precedenti referti analitici». Nella stessa nota la ditta specificava anche che nel processo produttivo «non sono presenti forme di azoto, ad esclusione di un modesto contributo dai reflui civili». Infine, in una campagna condotta per tutto il mese di giugno i valori delle analisi nello stesso punto di prelievo non avevano segnalato anomalie.
Per quanto riguarda le altre matrici ambientali analizzate da Arpa e oggetto dei rilievi, la più importante sembra essere quella relativa al monitoraggio delle emissioni in aria del DiCloroEtano per il quale Arpa stessa annota: «È il caso di ricordare che questa sostanza è classificata, oltre che infiammabile, tossica con frase di rischio “R45- Può provocare il cancro” nel caso di superamento del limite». Arpa non dice che il limite è stato superato, ma che il sistema di monitoraggio messo in campo da Dow Italia non consente di avere una verifica certa. Tra gli altri, poi, i rilievi di Arpa indicano la necessità di opere di manutenzione e di maggior garanzia di alcuni sistemi di protezione, tra cui l’impermeabilizzazione della discarica interna.
La Provincia di Lodi oggi trasferisce le segnalazioni di Arpa in una serie di prescrizioni a cui Dow Italia dovrà obbligatoriamente attenersi, ottemperandovi secondo una tempistica stringente, che varia dai 30 ai 60 giorni di tempo per intervenire direttamente su impianti e attrezzature oppure per approntare le procedure e le modalità operative, comprese di cronoprogramma dettagliato, per gli interventi più complessi o i nuovi programmi di monitoraggio.
Fatto salvo il diritto di ricorso, qualora Dow Italia non rispondesse in maniera positiva alle prescrizioni della Provincia potrebbe essere messa in discussione la stessa autorizzazione ambientale, permesso indispensabile per l’attività industriale.
Andrea Bagatta
TRATTO DA IL CITTADINO LODI

    Lodi, boom dell’export

    Lodi, boom dell’export(14 marzo 2012)

        Nel 2011 l’export italiano è cresciuto dell’11,4% sull’anno precedente per un valore totale di 375,8 miliardi di euro, con un trend positivo che ha riguardato tutte le macroregioni, ma più forte nell’Italia centrale (+13%), mentre per le altre aree si registrano tassi di crescita compresi tra il 9,6% nel Mezzogiorno e l’11,2% nel Nord-Ovest. Ottima la prestazione della provincia di Lodi. Lo comunica l’Istat segnalando per il quarto trimestre del 2011 una crescita congiunturale delle esportazioni per la ripartizione del Centro (+2,7%).
        A livello di valore, tuttavia, l’area che fornisce il maggiore contributo all’export rimane l’Italia nord-occidentale, per un totale di 150,03 miliardi di euro, seguita da quella nord-orientale (117,58 miliardi): più distaccate Italia centrale (60,57 miliardi), meridionale (27 miliardi) e le Isole (15,95 miliardi).
        La Lombardia si conferma leader dell’export: infatti, segnala l’Istat, il flusso di vendite verso la Germania fornisce il più ampio contributo alla crescita delle esportazioni nazionali . Rilevante è anche il ruolo delle vendite di Toscana, Lombardia e Piemonte verso la Svizzera. Riduzioni significative delle vendite all’estero si registrano per il Friuli-Venezia Giulia nel Regno Unito e in Turchia, per la Liguria nel Regno Unito e per la Sardegna nei Paesi Opec e in Spagna.
        L’Istat segnala come particolarmente dinamiche le vendite sui mercati esteri di metalli e prodotti in metallo dalla Lombardia e dalla Toscana, di macchinari e apparecchi dall’Emilia-Romagna, dalla Lombardia e dal Veneto e di prodotti petroliferi raffinati dalla Sicilia. Una flessione delle esportazioni si registra per i mezzi di trasporto (esclusi autoveicoli) dal Veneto, dal Friuli-Venezia Giulia e dalla Sicilia e per il gas naturale dalla Lombardia. Tra le province con il più alto contributo alla crescita, sono Lodi, Arezzo, Alessandria, Piacenza e Genova a far registrare i maggiori incrementi delle esportazioni nel corso del 2011. tratto da il cittadino lodi


        martedì 13 marzo 2012

        VERBALE SEDUTA DEL GIORNO 12/03/2012 - prov. lodi 4° Commissione (Politiche delle Risorse Ambientali, Parchi, Tutela dei Fiumi)

        Commissione
        4° Commissione (Politiche delle Risorse Ambientali, Parchi, Tutela dei Fiumi)

        VERBALE SEDUTA DEL GIORNO 12/03/2012



        Addì 12 del mese di Marzo alle ore 18.00 in prima convocazione e alle 18.30 in seconda convocazione si è riunita presso la Sala Capigruppo della Provincia di Lodi la IV° Commissione Politiche delle Risorse Ambientali, al fine di discutere sul seguente ordine del giorno:


        1. Ufficio d’Ambito di Lodi. Carta del Servizio Idrico Integrato. Approvazione

        Sono presenti:

        QUARTA COMMISSIONE:

        Ferrari Alfredo
        Presidente IV° Commissione – Lega Nord
        SI

        Passerini Giuseppe
        Arensi Emanuele

        Buonsante Nicola
        Rocca Mario
        Canova Luca
        Fusarpoli Margherita
        Acquistapace Giulia
        Romaniello Vincenzo
        Arcaini Giacomo  e delegata Bonizzi Antonella Tiziana
        Lega Nord
        Vice Presidente IV° Commissione – PDL
        PDL
        Insieme per il Lodigiano SDI
        PD
        PD
        Lista Civica “Felissari Presidente”
        Italia dei Valori
        U.d.c.




        SI
        SI
        SI
        SI
        SI
        SI
        NO

        NO
        NO








        Altri presenti:

        Verbalizzante:
        Armando Bertolotti  – Segreteria Dipartimento Tutela Territoriale Ambientale e Pianificazione



        Il Presidente Ferrari apre la seduta ringraziando i Consiglieri per la partecipazione e spiegando che quanto si sta andando a trattare è un argomento molto importante, in quanto riguarda tutti i cittadini del territorio provinciale. Spiega infatti che la Provincia di Lodi è l’unica sul territorio regionale, insieme alla Città di Milano, che fa bacino da sola avendo 2 milioni di abitanti, ad essere uno dei pochi Ambiti Territoriali ad avere una gestione in house, cioè al 100% pubblica, e che partendo da questo pressuposto, è giusto garantire ai cittadini un certo standard di servizi. Passa poi a illustrare la Carta dei Servizio Idrico Integrato, la quale ha già incassato all’unanimità il parere favorevole dalla Conferenza dei Comuni riunitasi in data 19 dicembre 2011. Con la Carta del Servizio Idrico Integrato, che potrà essere richiesta gratuitamente a S.A.L. o scaricata direttamente sul siti dell’amministrazione provinciale, spiega il Presidente Ferrari, l’ente gestore del Servizio Idrico Integrato (la società Sal S.r.l.). assicura l’erogazione continua dei servizi e specifici livelli qualitativi, garantisce ai cittadini/utenti l’accesso alle informazioni di carattere tecnico-amministrativo e favorisce i rapporti fiduciari, dialettici e propositivi con l’utente. Continua poi a illustrare gli standard di qualità che la Sal S.r.l. si impegna ad adottare attraverso la Carta del Servizio Idrico Integrato e che si possono ricondurre a 4 principi base
        1.   i tempi caratteristici del rapporto contrattuale con l’utente nella fase di avvio del rapporto contrattuale medesimo, quindi quando si apre una nuova utenza;
        2.   l’accessibilità al servizio;
        3.   la gestione del rapporto contrattuale;
        4.   la continuità e regolarità nell’erogazione del servizio.

        Il presidente Ferrari spiega inoltre che il servizio si estrinseca tramite 5 sportelli dedicati e presenti sul territorio, e più precisamente nei Comuni di Lodi, Codogno, Casalpusterlengo, Sant’ Angelo Lodigiano e Tavazzano con Villavesco. Prosegue poi informando che la Carta del Servizio Idrico Integrato prevede inoltre che la lettura dei contatori da parte di Sal S.r.l. dovrà avere una cadenza almeno annuale e i consumi verranno fatturati, di norma, con periodicità trimestrale. Illustra poi un argomento, sempre inserito nella Carta di cui all’ O.d.g., ovvero la tutela dell’utente/cittadino, e questo è indice di minima civiltà rispetto a quello che si va a dare per altre tipologie di servizio, e questo si concretizza nella gestione dei reclami, che può essere presentato sia in forma verbale, presentandosi presso uno degli sportelli enunciati prima, oppure in forma scritta, avvalendosi dei moduli che sono stati appositamente predisposti e che fa parte integrante della Carta del Servizio Idrico Integrato. Il Presidente Ferrari conclude il suo intervento spiegando che la qualità e sicurezza dell’acqua sarà assicurata attraverso verifiche presso gli impianti e nei punti significativi della rete di distribuzione con cadenza mensile, trimestrale e semestrale.

        Prende la parola il Consigliere Arcaini, il quale chiede delucidazioni sul funzionamento dell’ Autorità d’Ambito Ottimale, e dopo una breve illustrazione da parte dei Consiglieri presenti, sono stati chiariti tutti i dubbi in merito al suo funzionamento.

        Il Presidente della Commissione Ferrari chiede se vi sono ulteriori domande e, preso atto che non ci sono altri interventi propone di esprimere il proprio parere in merito alla Carta del Servizio Idrico Integrato.

        I Consiglieri Presenti così si esprimono:
        -       3 voti favorevoli ( Ferrari, Arcaini, Rocca);
        -       4 astenuti (Canova, Romaniello, Fusarpoli, Acquistapace);
        -       0 contrari.

        Il Presidente ne prende atto e alle 19:08 dichiara chiusa la seduta.



        Il Verbalizzante                                                            Il Presidente della 4^ Commissione                                       
        Armando Bertolotti                                                                  Ferrari Alfredo          
                                               
                                                                                       



        lunedì 12 marzo 2012

        Convocazione 4^ Commissione (Politiche delle Risorse Ambientali – Parchi –Tutela dei Fiumi) prov. lodi

        Convocazione 4^ Commissione (Politiche delle Risorse Ambientali – Parchi –Tutela dei Fiumi)
        Si comunica che la 4^ Commissione si riunirà nel giorno Lunedì 12 Marzo 2012 alle ore 18.00 in prima convocazione e alle ore 18.30 in seconda convocazione, presso la sede della Provincia di Lodi in Via Fanfulla 14, Lodi (Sala Capigruppo) per la trattazione del seguente:
        ORDINE DEL GIORNO
        • Ufficio d’Ambito di Lodi. Carta del Servizio Idrico Integrato. Approvazione.

        un protocollo importante per garantitirei cittadini lodigiani nella qualità!

        alfredo ferrari
        presidente comm.4

        Osservatorio sulle partite Iva - Gennaio 2012

        Statistiche Fiscali
        Statistiche Fiscali
        Statistiche fiscali
        Osservatorio sulle partite Iva - Gennaio 2012
        L’Osservatorio sulle partite Iva ha pubblicato la sintesi dei dati relativi al mese di gennaio 2012. Nello scorso mese sono state aperte 87.553 nuove partite Iva; in confronto al corrispondente mese del 2011 si nota un incremento del 4,5 per cento, mentre è scarsamente significativo il raffronto con il mese precedente (aumento del 243 per cento).

        Regolarizzazione degli immobili fantasma: dati consuntivi al 31 dicembre 2011 - Comunicato

        Agenzia del Territorio
        Regolarizzazione degli immobili fantasma: dati consuntivi al 31 dicembre 2011 - Comunicato
        L’Agenzia del Territorio ha presentato il consuntivo, al 31 dicembre 2011, dell’attività di regolarizzazione dei fabbricati mai dichiarati al Catasto o che hanno subìto variazioni non dichiarate dalla parte, altrimenti conosciuti come “immobili fantasma”.


        Per documentarsi
        Per documentarsi
        Agenzia del Territorio
        Regolarizzazione degli immobili fantasma: dati consuntivi al 31 dicembre 2011 - Comunicato
        L’Agenzia del Territorio ha presentato il consuntivo, al 31 dicembre 2011, dell’attività di regolarizzazione dei fabbricati mai dichiarati al Catasto o che hanno subìto variazioni non dichiarate dalla parte, altrimenti conosciuti come “immobili fantasma”.

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        lodi e dintorni : rassegna stampa del lodigiano

        Buongiorno,
        Ecco la rassegna stampa di Lodinotizie.it | Quotidiano online.
        Sono stati pubblicati i seguenti articoli:

        * Curiosità. Roberto Saviano querala giornalista. Imputato per sbaglio
        postino
        lodigiano
        http://www.lodiedintorni.com/curiosita-lo-scrittore-saviono-querala-giornalista-imputato-per-sbaglio-un-postino-lodigiano-21454


        * Gli specialisti della Forestale di Lodi indagano su dei roghi nel
        mantovano
        http://www.lodiedintorni.com/gli-specialisti-della-forestale-di-lodi-indagano-su-dei-roghi-nel-mantovano-21452


        * Fondi Fondazione Cariplo: i progetti della Provincia "Expo e
        oltre" per
        valorizzare i beni del territorio
        http://www.lodiedintorni.com/fondi-fondazione-cariplo-i-progetti-della-provincia-expo-e-oltre-per-valorizzare-i-beni-del-territorio-21423


        * Confermate le dimissioni dalla presidenza di Linea Group
        http://www.lodiedintorni.com/confermate-le-dimissioni-dalla-presidenza-di-linea-group-21411


        * Boffalora, Brembio e Cavenago. Da lunedì acqua potabile erogata in modo
        irregolare per lavori
        http://www.lodiedintorni.com/boffalora-brembio-e-cavenago-da-lunedi-acqua-potabile-erogata-in-modo-irregolare-per-lavori-21385


        * Successo del quiz online "Il Giusto Mondo", la vincitrice
        Lorenza Pozzi
        premiata giovedì alle Vigne
        http://www.lodiedintorni.com/successo-del-quiz-online-il-giusto-mondo-la-vincitrice-lorenza-pozzi-premiata-giovedi-alle-vigne-21435



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        Castiglione n«Struttura ancora scoperchiata»

        castiglione Maxi protesta davanti al centro sportivo Aldo Spoldi: A Castiglione la Lega nord ha riuniti militanti e sportivi attaccando il Comune sulla partita. Un match che la giunta Daccò ha ormai perso secondo il Carroccio, che da anni chiede la messa a regime del campo da calcio e del campo di allenamento nonché la copertura del campo da bocce.Il campo di allenamento presenta erba alta, cartacce ed è privo di recinzioni e righe che delimitino le aree. Una delle due tensostrutture è ancora spoglia da luglio dell’anno scorso. «Hanno ottenuto quasi 70mila euro dall’assicurazione per il forte vento che la scoperchiò, - ha spiegato il leghista Alfredo Ferrari - ma ad oggi è ancora scoperta. Il campo da calcio per la terza categoria non è stato messo a regime con le righe, l’illuminazione e gli spogliatoi adeguati, - ha continuato Ferrari - e non si è provveduto neppure a sistemare quel campo alle spalle del centro sportivo, dove non è stato realizzato neppure il parcheggio». Fuori dai cancelli a sbandierare lo striscione “Vogliamo un centro sportivo” non sono mancati cittadini e sportivi, in particolare Natale Marni, presidente dell’Atletico Castiglionese, Maria Trespidi della cooperativa Azzurra (che gestisce il centro sportivo dal 2000) e Flavio Ciozzani della BRC Atletica. Presente anche Alessandro Canevari, segretario sezione Adda della Lega.«Abbiamo ereditato un “non centro sportivo”, - ha dichiarato la Trespidi della coop Azzurra - ma l’unica persona che si è data da fare per questa struttura è stato Alfredo Ferrari che quando era assessore allo sport ha trovato i fondi per la recinzione, l’illuminazione, gli autobloccanti e il campo da bocce». A sistemare i campi coperti e il campetto da calcetto esterno ci ha pensato (come da convenzione) la cooperativa Azzurra per una spesa di circa 35mila euro. «In questi anni poi abbiamo provveduto a porre rimedio anche ad un difetto strutturale della tensostruttura ora è scoperchiata, che si sollevava uscendo dalle guide delle vetrate di vetro e acciaio che più volte erano cadute, - ha spiegato la Trespidi - ma nonostante il comune nel 2010 avesse verbalmente attestato questo difetto, provveduto a togliere le vetrate, abbiamo rimesso noi dei pannelli isolanti». Ben oltre la struttura, per l’Atletico Castiglionese, società sportiva giovanissima, il problema invece riguarda i campi da calcio esterni gestiti dalla società Frassati Calcio. «Si allena 5 giorni su 5 la Frassati, - ha spiegato il presidente dell’Atletico Marni - per cui noi siamo costretti ad allenarci e giocare fuori da Castiglione ma il campo deve comunque esser messo a regime». Ma come rifare gli spogliatoi del campo grande, creare un campo di allenamenti decente e sistemare l’area verde che sorge alle spalle del centro sportivo? «Noi della Lega proponiamo di affittare tutti i tetti degli immobili pubblici per realizzare fotovoltaico, - ha spiegato Ferrari - e risparmiare così sulle bollette, inquinare meno e soprattutto ottenere le risorse necessarie per i lavori vendendo energia».Sara Gambarini tratto da il cittadino lodi