domenica 14 ottobre 2012

CASTIGLIONE La giunta conferma le borse di studio

CASTIGLIONE
La giunta conferma
le borse di studio
Nonostante la crisi, il Comune di Castiglione
non fa marcia indietro sulle borse
di studio. L’amministrazione guidata
dal sindaco Alfredo Ferrari ha deciso di
stanziare circa 2mila euro per gli assegni
di studio indirizzati agli studenti
meritevoli delle scuole medie e delle
superiori che risiedono in paese. Gli
“incentivi” allo studio spetteranno agli
alunni che hanno concluso le medie
con la valutazione del 10 e agli studenti
che hanno superato gli esami di maturità
con 100 su 100. La scadenza ultima
per presentare le domande di partecipazione
al bando è il 20 novembre.
Il bando sarà pubblicato la settimana
prossima. Si tratta sostanzialmente di
una cifra simbolica con cui la giunta
Ferrari intende comunque congratularsi
con gli studenti eccellenti del territorio
e incoraggiarli ad andare avanti.
TRATTO DA IL CITTADINO LODI

Torna indietro Domenica 21 ottobre Fiera di gusti e tradizioni a Cavacurta

CAVACURTA I piatti tipici invernali della cucina lodigiana in una fiera dei sapori di un tempo ribattezzata “Il buono”. Questo l’appuntamento organizzato dall’associazione “I pionieri della Bassa” con il patrocinio del Parco Adda Sud e dell’amministrazione a Cavacurta per domenica 21 ottobre. La manifestazione, che si pone l’obbiettivo di riscoprire gli usi, i cibi, le tradizioni e la vita del passato, prenderà il via alle 8.30 in piazza IV Novembre con una mostra di nuove attrezzature agricole, mentre in via Pertini ci sarà un’esposizione di trattori d’epoca. Presso la cascina Dossi e Boschina in via Sandro Pertini spazio dedicato alla presentazione in anteprima del nuovo museo “Bonum Comedere” in allestimento presso l’ex convento dei Servi di Maria a cura dell’architetto Giacomo Bassi, oltre ad esposizione di animali da cortile. Presso l’osteria “La vecchia corte” mostra di sculture con radici a cura di Giuseppe Ravanelli e raccolta fotografica del gruppo “Phonatura Il Gerundo”. Lungo via XXV Aprile mostra-museo di vecchie attrezzature rurali. Alle 11 presso il caffè Capolinea in piazza IV Novembre aperitivo e alle 11.30 inaugurazione ufficiale della fiera. Alle 12 appendice gastronomica nell’ampio cortile dell’osteria “La vecchia corte” con degustazioni. Nel pomeriggio alle 14.30 corteo per il paese dei mezzi agricoli accompagnati da canti e musiche. Dalle 15 presso la cascina Dossi e Boschina dimostrazione di trebbiatura e macina del mais. In programma inoltre dimostrazione di pigiatura dell’uva, forgiatura del ferro, panificazione e macellazione e preparazione di insaccati di suino con il metodo e le attrezzature di un tempo lungo via XXV Aprile, chiusa al traffico. Non mancheranno le mitiche caldarroste, bancarelle enogastronomiche e presso la pasticceria “Cream Sound” in via Roma stand di dolci e vendita del famoso “Biscotto di Cavacurta”.Francesco Dionigi TRATTO DA IL CITTADINO LODI

Bertonico, la scuola continua a crescere

Bertonico Si ampliano a Bertonico le scuole elementari. Fino a tre anni fa la scuola primaria non esisteva neppure mentre tra poche settimane partiranno addirittura i lavori di ampliamento della struttura con nuovi spazi per alunni e docenti. Si tratta di un cantiere che alle casse comunali costerà circa 370 mila euro. Anche in tempi di spending review e tagli trasversali il Comune di Bertonico dunque sceglie di investire sulla scuola per portare avanti il progetto iniziato tre anni fa con la riapertura della primaria in paese dove mancava da anni.Nella struttura presto oggetto di intervento si trovano al primo piano i baby alunni della scuola dell’infanzia e al piano rialzato i bambini di prima, seconda e terza elementare. «I lavori cominceranno con ogni probabilità la prima settimana di novembre - ha spiegato il sindaco di Bertonico Verusca Bonvini - ma non intralceranno le attività didattiche perché interesseranno un’area della struttura che non tocca gli alunni della primaria e della scuola dell’infanzia che studiano nello stesso plesso».Il cantiere infatti interesserà la «terrazza» che è sorta pochi anni fa in seguito ai lavori di realizzazione di alcune nuove aule. Proprio su quella terrazza saranno costruiti i nuovi spazi a vantaggio delle elementari.«Si tratta di un cantiere importante - ha sottolineato la Bonvini - che riguarderà la costruzione di due nuove aule da circa 60 metri quadrati ciascuna dedicate agli alunni e la realizzazione di un’aula per i docenti». «Nei lavori rientrano anche la realizzazione di due bagni, uno per i maschi e uno per le femmine, - ha proseguito il sindaco - e la costituzione di uno spazio in più da utilizzare a fini didattici».«Il costo dell’intervento è di circa 370 mila euro - ha spiegato il primo cittadino - di cui 270 mila derivati da risorse proprie di bilancio e circa 100 mila euro richiesti attraverso accensione di un mutuo alla Cassa Depoisti e Prestiti». «In questa cifra - ha precisato il sindaco - rientra anche lo studio di vulnerabilità sismica che abbiamo ritenuto di dover effettuare in seguito al forte terremoto che di recente ha colpito l’Emilia». Ben oltre i dati tecnici, l’imminente cantiere si inserisce in un progetto amministrativo ben preciso.«Tre anni fa abbiamo riaperto la scuola primaria a Bertonico - ha spiegato la Bonvini - e oggi sono presenti tre classi: la prima, la seconda e la terza». «In vista del completamento del ciclo scolastico con anche le classi quarta e quinta abbiamo voluto garantire spazi adeguati - ha continuato il primo cittadino - proprio perché come amministrazione siamo ancora convinti di dover puntare su questa scuola».Sara Gambarini TRATTO DA IL CITTADINO LODI