Manca meno di un mese alle Elezioni 2018. I cittadini sono chiamati
alle urne e dovranno esprimere il proprio voto secondo la nuova legge
elettorale, il Rosatellum. Vediamo nel dettaglio come è fatta la nuova
scheda elettorale e come si vota.
La nuova scheda elettorale
Secondo il Rosatellum i candidati premier concorrono con un sistema misto ovvero:
assegnazione di 232 seggi alla Camera e 116 al Senato in collegi uninominali, ovvero il candidato più votato viene eletto,
assegnazione dei seggi delle circoscrizioni territoriali, 386 per la
Camera e 193 per il Senato, con metodo proporzionale in collegi
plurinominali nei quali sono eletti i candidati secondo l’ordine di
presentazione.
La scheda è uguale sia per la Camera, sia per il Senato.
Compare il nome del candidato del collegio uninominale e il simbolo di
ogni lista o colazione di liste per il collegio plurinominale. Accanto
ad ogni lista o colazione ci sono i nomi dei candidati del collegio
plurinominale. Elezioni 2018 scheda elettorale
Come si vota per le Elezioni 2018
Ecco le istruzioni su come votare sulla nuova scheda elettorale in vista delle Elezioni 2018.
L’elettore
esprime il proprio voto tracciando un segno sul rettangolo con il
contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio
plurinominale. Questo voto vale sia per il candidato nel collegio
uninominale, sia per la lista.
Se l’elettore traccia il segno solo sul nome del candidato al
collegio uninominale, il voto è valido anche per la lista collegata. Se
ci sono più liste in una coalizione, il voto viene suddiviso tra queste
in proporzione ai voti ottenuti da ogni lista in tutte le sezioni del
collegio uninominale.
Ricordiamo anche che se l’elettore traccia un segno
sul rettangolo con il nome del candidato al collegio uninominale e un
segno sul simbolo della lista e dei candidati ai collegi plurinominali,
il voto è valido sia per il candidato uninominale sia per la lista.
Stessa cosa se l’elettore traccia un segno sia sul contrassegno sia
sulla lista di candidati nel collegio plurinominale della stessa lista. Attenzione! se l’elettore traccia un segno sul rettangolo con
il candidato uninominale ma anche sul rettangolo con il contrassegno di
una lista scollegata dal candidato, il voto è nullo: non è previsto
voto disgiunto.