venerdì 1 maggio 2020

Tassi massimi al 2% sui 25mila € - finanziamenti alle imprese

Carteggio tra Bankitalia e Raffaele Trano (commissione finanze camera) 
informazioni alle pmi

Tassi massimi al 2% sui 25mila €

Per i tassi di interessi che si applicano sui finanziamenti alle imprese, fa da spartiacque la soglia dei 25 mila euro. Al di sotto di tale somma, le banche devono guardare a un livello massimo di tassi poco sopra i due punti percentuali
 
di Cristina Bartelli 
fonte: www.italiaoggi.it 
 
 tassiTassi di interesse contenuti e in chiaro. Per i tassi di interessi che si applicano sui finanziamenti alle imprese, fa da spartiacque la soglia dei 25 mila euro. Al di sotto di tale somma, le banche devono guardare a un livello massimo di tassi poco sopra i due punti percentuali, in linea con i tassi di interesse applicati in media ai nuovi prestiti di importo inferiore a 250 mila euro. Per gli altri finanziamenti garantiti dal fondo il tasso di interesse è stabilito alla libera contrattazione tra impresa e intermediario. Allo stesso tempo l'intermediario è tenuto a comunicare al fondo le condizioni applicate dopo il rilascio della garanzia. Sono questi alcuni dei chiarimenti forniti da Banca d'Italia al presidente della commissione finanze della camera Raffaele Trano sulla questione dei tassi di interesse legata all'erogazione dei finanziamenti con il fondo garanzia. «La Banca d'Italia ha ora dato delle indicazioni precise, che consentiranno agli imprenditori di orientarsi meglio ed eviteranno eventuali abusi», spiega Trano in una nota stampa.
«Il livello massimo dei tassi di interesse è previsto solo per i finanziamenti inferiori a 25 mila euro assistiti dal Fondo di garanzia per le pmi», continua il presidente della VI commissione, «e attualmente tale livello si colloca poco sopra i due punti percentuali, in linea con i tassi di interesse applicati in media ai nuovi prestiti di importo inferiore a 250 mila euro. Per gli altri finanziamenti garantiti dal Fondo, il tasso di interesse è invece determinato in base a una libera contrattazione tra l'impresa e l'intermediario, il quale è tenuto a comunicare al Fondo le condizioni applicate a seguito del rilascio della garanzia». Per Banca d'Italia imporre per legge un limite massimo ai tassi di interesse a questo schema di finanziamento comporterebbe il rischio per alcune banche di non reggere la dinamica dell'erogazione dei finanziamenti senza incorrere in perdite. Trano continua evidenziando che «tra i fattori che compongono il tasso di interesse possiamo annoverare i costi di raccolta, di istruttoria, di gestione, le politiche commerciali e, per la parte del finanziamento non garantita, la rischiosità del debitore». Le informazioni comunque dovranno essere comunicate. «Per le operazioni di riassicurazione, quelle che riguardano prestiti già concessi, l'intermediario deve invece comunicare l'entità della riduzione del tasso di interesse dovuta all'acquisizione della garanzia pubblica». Nella nota, il presidente della commissione finanze della camera ricorda che per quanto riguarda poi i finanziamenti maggiori si applicano comunque le disposizioni della legge n. 108/1996, che ha introdotto un limite ai tassi effettivi sulle operazioni di finanziamento, il cui superamento determina un caso di usura.

lunedì 27 aprile 2020

Didattica online, dal Miur un bando di 80 milioni

Didattica online, dal Miur un bando di 80 milioni
 
C'è tempo fino al 27 aprile 2020 per partecipare all'avviso pubblico per la realizzazione di smart class per le scuole del primo ciclo. Il bando, lanciato dal ministero dell'istruzione, stanzia 80 milioni di euro provenienti dal programma operativo nazionale "per la scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020. Potranno presentare proposte le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione nell'ambito dell'azione 10.8.6 "azioni per l'allestimento di centri scolastici digitali e per favorire l'attrattività e l'accessibilità anche nelle aree rurali e interne". Lo scopo dell'avviso è fornire supporto alle scuole per l'attivazione di forme di didattica a distanza anche a seguito dell'emergenza epidemiologica connessa al diffondersi del coronavirus.

Fonte: Massimiliano Finali, Didattica online, dal Miur un bando di 80 milioni, Italia Oggi, venerdì 24 aprile 2020, pag. 1

FASE2 COVID19 DAL 4 MAGGIO AL 18 MAGGIO 2020 DCPM GOVERNO CONTE DEL 26 APRILE 2020