venerdì 30 novembre 2018
Avviso giacenza raccomandata: spiegazione dei codici per conoscere il contenuto prima del ritiro
’avviso di raccomandata lascia tutti con il fiato sospeso: non sapere qual è il contenuto del messaggio, con la paura che si possa trattare di una multa o - peggio - di una richiesta di pagamento dell’Agenzia delle Entrate, è un’angoscia che ognuno di noi avrà provato almeno una volta.
Dovete sapere che l’avviso di raccomandata, ossia lo scontrino che il postino lascia nella buca della posta quando non riesce e recapitare la raccomandata, ha un nome specifico: si chiama raccomandata indescritta e contiene un codice identificativo con il quale è possibile farsi un’idea del mittente e del contenuto del messaggio.
Fino a qualche anno fa era possibile scoprire il contenuto anche dal colore della raccomandata indescritta: ad esempio, se il cartoncino era bianco o giallo si trattava di un pacco postale, oppure di alcune innocue comunicazioni finanziarie, mentre dietro ad una busta verde potevano celarsi notizie particolarmente negative, come ad esempio una multa, una citazione in giudizio o una cartella esattoriale.
Oggi, invece, la raccomandata indescritta è sempre più spesso uno scontrino bianco nel quale sono indicati i giorni e le modalità per il ritiro, i dati personali del destinatario e il codice identificativo per contenuto e mittente.
Sapere come leggere un avviso di raccomandata, quindi, è molto importante perché ci permette di farci un’idea di cosa potrebbe celarsi dietro al messaggio non consegnato.
Se anche voi avete ricevuto una raccomandata indescritta e prima di ritirarla volete sapere a che tipo di avviso fa riferimento, qui trovate tutte le istruzioni su come fare. Una guida completa alla lettura dei codici della raccomandata indescritta, così da evitare spiacevoli sorprese.
Dovete sapere che l’avviso di raccomandata, ossia lo scontrino che il postino lascia nella buca della posta quando non riesce e recapitare la raccomandata, ha un nome specifico: si chiama raccomandata indescritta e contiene un codice identificativo con il quale è possibile farsi un’idea del mittente e del contenuto del messaggio.
Fino a qualche anno fa era possibile scoprire il contenuto anche dal colore della raccomandata indescritta: ad esempio, se il cartoncino era bianco o giallo si trattava di un pacco postale, oppure di alcune innocue comunicazioni finanziarie, mentre dietro ad una busta verde potevano celarsi notizie particolarmente negative, come ad esempio una multa, una citazione in giudizio o una cartella esattoriale.
Oggi, invece, la raccomandata indescritta è sempre più spesso uno scontrino bianco nel quale sono indicati i giorni e le modalità per il ritiro, i dati personali del destinatario e il codice identificativo per contenuto e mittente.
Sapere come leggere un avviso di raccomandata, quindi, è molto importante perché ci permette di farci un’idea di cosa potrebbe celarsi dietro al messaggio non consegnato.
Se anche voi avete ricevuto una raccomandata indescritta e prima di ritirarla volete sapere a che tipo di avviso fa riferimento, qui trovate tutte le istruzioni su come fare. Una guida completa alla lettura dei codici della raccomandata indescritta, così da evitare spiacevoli sorprese.
Raccomandata indescritta: il significato dei codici
|
CODICE (primi numeri) |
CONTENUTO DELLA RACCOMANDATA
|
|
12, 13, 14, 15, 151, 152, 1513, 1514, 1515 |
Raccomandata semplice, nulla da temere. |
|
75, 76, 77, 78, 79 |
Multa, notifica di un atto giudiziario (es. atto di citazione a
comparire in giudizio), o anche una comunicazione dell’Agenzia
delle Entrate. |
|
608, 609 |
Comunicazione da parte di un ente pubblico. |
|
612, 614, 0693 |
Comunicazioni banche e Poste Italiane. |
|
613, 615 |
Agenzia delle Entrate, notifica multe o imposte non pagate.
Potrebbe nascondere anche un richiamo autovettura. |
|
665, 616 |
Avviso mancato pagamento del bollo auto, richiamo autovettura,
comunicazione per la gestione di un sinistro stradale,
comunicazione dell’Agenzia delle Entrate per un controllo sulla
compilazione della dichiarazione dei redditi. |
|
648, 649, 669 |
Richieste di pagamento dell’Agenzia delle Entrate, o anche
invio di una nuova carta di credito o bancomat. Può nascondere
anche un sollecito di pagamento delle utenze. |
|
63, 65, 630, 650 |
Comunicazioni da parte dell’Inps. |
|
668 |
Multa autostradale, procedimento amministrativo, mandato di
comparizione, richiesta presenza in tribunale come testimone, atto
riguardante un processo, pignoramento, sfratto, variazione
catastale. |
Bonus nido su INPS Mobile
Bonus nido su INPS Mobile
di Redazione PMI.it
scritto il
![]()
Con il Messaggio n. 4464/2018 l’INPS ha reso noto di aver attivato all’interno della propria App “INPS Mobile” il servizio agli utenti per l’allegazione della documentazione di spesa per la quale si intende fruire del Bonus nido,
ovvero delle agevolazioni previste per la frequenza di asili nido
pubblici e privati, ai sensi dell’articolo 1, comma 355, della legge n.
232/2016.
L’App consente inoltre di inserire i dati del soggetto che emette l’attestazione di pagamento, qualora diverso dalla struttura indicata in domanda e di modificare, per ciascun allegato, i dati aziendali dell’asilo nido, qualora abbiano subito variazioni rispetto a quelli riportati nell’istanza.
scritto il

I nuovo servizio INPS implementato nell'App INPS Mobile
che consente di inviare i giustificativi di spesa mediante una semplice
foto.
Invio documentazione tramite foto
L’iniziativa si inserisce all’interno del percorso di sviluppo di nuovi servizi multicanale dell’Istituto e si pone l’obiettivo di alleggerire la burocrazia consentendo la presentazione dei giustificativi di spesa per la fruizione del Bonus asili nido semplicemente inviando, tramite l’App, una fotografia della documentazione con la quale dimostrare di aver provveduto al pagamento per la frequenza di asili nido pubblici e privati.Il servizio Bonus nido
L’applicazione INPS Mobile è scaricabile dagli store ufficiali su dispositivi mobili, smartphone e tablet, con sistemi Apple e Android e il servizio “Bonus nido” è accessibile tramite il PIN dispositivo rilasciato dall’INPS o tramite una identità SPID.=> Come ottenere e rinnovare il PIN INPS
Una volta effettuato l’accesso l’applicazione propone al cittadino esclusivamente le domande per le quali è possibile allegare i relativi documenti di spesa perché relativi alle istanze che si trovano in stato “Protocollata”, “Da Istruire” e “Accolta”. La documentazione può essere inserita per ogni mese richiesto in domanda.
Iscriviti a:
Post (Atom)
