martedì 6 novembre 2012

PROVIMNCIa di lodi ---Il 9 novembre convegno sulle energie rinnovabili

Si intitola “Energie rinnovabili: presente e futuro nel territorio lodigiano” l’importante convegno organizzato dalla Provincia di Lodi e dall’Ordine degli Ingegneri del Lodigiano, in calendario per venerdì prossimo 9 novembre a Lodi, presso la Sala dei Comuni della provincia, in via Fanfulla 12 a Lodi.Un fautore e sostenitore del convegno è Alfredo Ferrari, sindaco di Castiglione d’Adda nonché consigliere proviciale, e come tale da tempo impegnato nel settore delle energie rinnovabili.«L’intento del convegno - dichiara Ferrari - è divulgare concetti di base e informazioni specifiche, calate nella realtà del nostro territorio, che possano mettere i partecipanti nella condizione di capire quale sia la situazione energetica attuale del Lodigiano e quali siano in linea di massima le possibilità di sviluppo futuro. Da questo obiettivo è nata la collaborazione tra la Provincia di Lodi e l’Ordine degli Ingegneri, volta a garantire la competenza, la conoscenza e l’obiettività dei dati».Il programma del convegno prevede alle ore 17 il saluto delle autorità e alle 17.15 l’introduzione da parte del moderatore del convegno, l’ingegner Luca Cattani, phd in tecnologie per l’energia e l’ambiente. A seguire le sguenti relazioni. Ore 17.30 “Solare: impianti fotovoltaici” (relatore l’ingegner Andrea Locatelli), ore 17.45 “Solare: impianti solari termici” (relatore il perito industriale Rinaldo Sangalli); ore 18 “Centrali a biomasse e impianti per la produzione di biogas” (relatore l’ingegner veronica Cornalba phd in ingegneria civile); ore 18.15 “Centrali idroelettrice” (relatore l’ingegner Ettore Fanfani direttore del Consorzio di Muzza); ore 18.30 “Geotermia a bassa entalpia” (relatore il dottor Nicola Geneletti); ore 8.45 “Risparmio energetico, sistema di gestione per l’energia” (relatore l’ingegner Aron Santi); ore 19 “Risparmio energeticvo, carbonext” (relatore l’ingegner Ivan Pizzocaro). le conclusioni alle ore 19.15, tirate dall’ingegner Adele Travaini. Per informazioni telefonare in Provincia (0371.442296). TRATTO DA IL CITTADINO LODI

Funghi velenosi, l’appello del Gruppo micologico

Il Gruppo micologico ambientalista di Casale guidato da Alberto Molinari ha raccolto l’appello del ministero della Salute per alzare l’attenzione dei cittadini sulla raccolta e il consumo dei funghi. Il ministro Renato Balduzzi ha infatti invitato a fare attenzione, dopo i recenti decessi e le richieste di trapianto di fegato, in seguito al consumo di funghi velenosi. Questo autunno si sono registrate numerose intossicazioni, dovute all’andamento stagionale particolarmente favorevole alla crescita di moltissime specie di funghi. «L’intossicazione da funghi - dicono i micologi casalesi - non va sottovalutata e bisogna essere più consapevoli del rischio che si corre consumando funghi non controllati o controllati da persone non qualificate».Nel particolare i fungaioli casalesi invitano a prestare particolare attenzione all’Amanita phalloides, uno dei pochi funghi spontanei mortale, che si trova sempre con esemplari singoli spesso vicini uno all’altro. «Questo fungo - sostengono gli esperti - si trova spesso anche da noi. Abbiamo presentato alcuni esemplari alla recente mostra micologica di Castiglione d’Adda. Gli esemplari esposti arrivavano da Cavacurta, Casale e Castiglione, raccolti nei prati, nei parchi pubblici e nelle aree che consentono la crescita». TRATTO DA IL CITTADINO LODI

Castiglionen L’accordo fra municipio e privato garantirà anche 13 posti auto Casa via Alfieri, scatta il recupero

Castiglione Con il recupero dell’immobile di via Alfieri, rinasce a Castiglione il quartiere dell’ex acquedotto. In occasione dell’ultimo consiglio comunale è stato presentato il piano di recupero della casa di via Alfieri: si tratta dell’edificio di proprietà comunale che l’ex giunta Daccò aveva inserito nel bando della piazzola ecologica per “pagare” alla ditta Sa.Gi. una parte dei lavori. Adesso lo stesso privato ha illustrato il progetto di riqualificazione dello stabile, da cui l’attuale giunta Ferrari ha ottenuto 13 posti auto e migliorie al centro “Madre Rachele”. Dove fino a pochi anni fa sorgevano l’acquedotto (abbattuto a costo zero dall’ex giunta Daccò) e un’immobile semi abbandonato, spunteranno dunque una palazzina con 4 appartamenti al piano superiore e 185 metri quadrati di area commerciale al piano terra. Tra gli attesi negozi potrebbe trasferirsi anche l’ufficio postale, ma questa per il momento è solo un’ipotesi. «All’imprenditore, che è stato molto disponibile - ha dichiarato il sindaco Alfredo Ferrari -, abbiamo chiesto di realizzare alcune opere come oneri». «Nel dettaglio abbiamo ottenuto la realizzazione di un marciapiede davanti all’oratorio lungo un metro e mezzo e 3 posti macchina di fronte al centro giovanile - ha illustrato Ferrari -, così come lungo via Alfieri, ma nella parte che costeggia il centro “Madre Rachele”, saranno realizzati 10 posti auto». «Inoltre - ha proseguito il primo cittadino - il privato riqualificherà la facciata del centro “Madre Rachele” e nel cortile sarà ricavata una mini pista da ballo in cemento liscio e sarà sistemato lo scantinato di 170 metri quadrati che sorge sotto la struttura. Il consiglio ha adottato il piano all’unanimità. Da questo momento partiranno i 60 giorni utili per presentare le eventuali osservazioni e poi il progetto tornerà in consiglio per essere approvato: da gennaio si potrà intervenire. La speranza è di realizzare tutto in due o tre anni. «Resta da chiarire solo un nodo di cui si è discusso in commissione - è intervenuto il consigliere delegato Dario Bassi -: poiché il cortile è in parte pubblico e in parte provato, vogliamo regolamentare l’utilizzo per evitare problemi in futuro». Nella stessa seduta consiliare la maggioranza ha votato l’aumento dell’aliquota Imu per seconda casa e attività produttive, dall’8,6 all’8,7, a causa dei tagli “quotidiani” dello Stato che solo sabato ha tolto a Castiglione altri 7mila euro. Una situazione insostenibile per i piccoli comuni.Sara Gambarini
   TRATTO DA IL CITTADINO LODI