sabato 17 febbraio 2018

Tolleranza zero contro le slot irregolari: a Codogno i vigili nei bar

Tolleranza zero contro le slot irregolari: a Codogno i vigili nei bar

Scatta in il piano di verifica su autorizzazioni e rispetto delle norme
Agenti di polizia locale in campo contro le slot abusive: a Codogno scatta il pugno di ferro contro il gioco d’azzardo senza autorizzazioni o non rispettoso delle norme. Per questo nei bar e negli esercizi pubblici scatteranno nelle prossime settimane i controlli dei vigili, incaricati di fare un censimento puntuale delle macchinette installate e della verifica delle relative autorizzazioni.
I controlli in programma a Codogno fanno parte del progetto “Più responsabilità, meno azzardo” che, sotto la supervisione dell’Ufficio di Piano di Lodi, mette in rete diversi comuni: Brembio che ne è il capofila, Casale, Castiglione, Bertonico, Senna, Orio Litta e Livraga, e appunto Codogno. Quest’ultimo sembra quello più avanti rispetto al progetto, almeno nella comunicazione delle iniziative, a cui ha dato spazio anche con un avviso pubblico sul sito Internet.
Ai commercianti il piano sarà spiegato nel corso di un incontro in programma per settimana prossima. «Non è un’azione solo repressiva - precisa il sindaco Francesco Passerini - ma piuttosto una verifica puntuale della situazione. Lo spiegheremo direttamente ai commercianti nell’incontro della settimana prossima».
 Via ai controlli nei locali per censire i videopoker
 tratto da il cittadino lodi

oltre che il progetto a cui abbiamo partecipato sopramenzionato servono altre azioni coerenti e corrette su una tematica di alto e significativo impatto sociale. per Castiglione le statistiche ufficiali del 2016 dicono che le giocate sono state di 3,52 mln di euro e una media pro-capite di 755 euro. penso che le nuove norme devono fare rifleettere e mettere in campo i correttivi possibili: vediamo cosa ci risponderanno in consiglio comunale alla nostra interrogazione su questo argomento.
lista civica 
il progresso di castiglione 

venerdì 16 febbraio 2018

bil.previsione 2018 a castiglione .. tratto da il cittadino lodi - confronto aperto su tante materie senza polemiche ma nel merito dei cittadini.

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 bil.previsione 2018 a castiglione .. tratto da il cittadino lodi - confronto aperto su tante materie senza polemiche ma nel merito dei cittadini.
lista civica il progresso 
 

vota lega e fontana presidente di regione lombardia il 4 marzo

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vota lega e fontana presidente di regione lombardia
il 4 marzo 

vota lega il 4 marzo : avanti con riforme e autonomia nel lodigiano!

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vota lega il 4 marzo : avanti con riforme e autonomia si in regione lombardia
che in parlamento

venerdì 23 febbraio 2018 “La pace: unica, vera, grande, vittoria”: manifestazione organizzata dal Comune di Castiglione d’Adda, dall’Istituto Comprensivo R.Fusari e dall’UNITRE nella ricorrenza del centenario della fine della I Guerra Mondiale

http://www.comune.castiglionedadda.lo.it/eventi/venerdi-23-febbraio-2018-la-pace-unica-vera-grande-vittoria-manifestazione-organizzata-dal-comune-di-castiglione-dadda-dallistituto-comprensivo-r-fusari-e-dallunitre-nella-ricorrenza-d/

venerdì 23 febbraio 2018 “La pace: unica, vera, grande, vittoria”: manifestazione organizzata dal Comune di Castiglione d’Adda, dall’Istituto Comprensivo R.Fusari e dall’UNITRE nella ricorrenza del centenario della fine della I Guerra Mondiale

In occasione della ricorrenza del centenario della conclusione della I Guerra Mondiale il Comune di Castiglione d’Adda, unitamene all’Istituto Comprensivo “Romeo Fusari” ed all’UNITRE, a conclusione del progetto “Diamo (più) senso alla storia”, ha organizzato un’iniziativa per celebrare l’anniversario della “Vittoria”, come da programma allegato.
 http://www.comune.castiglionedadda.lo.it/wp-content/uploads/volantino-23-febbraio.pdf


Gli alunni dell'Istituto
Comprensivo “R. Fusari”
ed il Comune di Castiglione
d’Adda
LA PACE: UNICA, VERA, GRANDE
VITTORIA
VENERDI’ 23 FEBBRAIO 2018
PROGRAMMA:
h 10.15: ritrovo presso il Municipio
h 10.20: partenza del corteo per recarsi presso il
Monumento ai
Caduti, dove avverrà la manifestazione
h 10.45: manifestazione animata dai bambini e dai r
agazzi della scuola
dell'infanzia, primaria e secondaria
Durante la manifestazione, nell’ambito del progetto
UNITRE
“Diamo (più)
senso alla storia”
verrà scoperta una targa commemorativa presso il
monumento dei caduti per ricordare chi ha dato la p
ropria vita per la guerra e
soprattutto per celebrare l’unica vera vittoria, qu
ella della pace.


Autonomia regionale: Maroni spiega l'accordo col Governo, Brivio prima valutazione

Autonomia regionale: Maroni spiega l'accordo col Governo, Brivio prima valutazione: 'Anci Lombardia e Upl hanno voluto condividere una restituzione da parte di Regione Lombardia in merito alla trattativa con il Governo sull'autonomia. Abbiamo una prima bozza del documento licenziato del Governo, dal quale sembra che tu

Terzo Settore: tutte le nuove regole

Terzo Settore: tutte le nuove regole

pmi.it


Chiarimenti fiscali sulle nuove agevolazioni fiscali per il Terzo Settore: social bonus, sconti sulle imposte indirette, esenzione IRES. 

 

Le agevolazioni fiscali previste dal Codice del Terzo Settore, sia per coloro che effettuano erogazioni liberali sia per le stesse aziende, si applicano a partire dal primo gennaio 2018 alle Onlus, alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale, e alle cooperative sociali. Per gli altri enti, la norma (Dlgs 117/2017) attuativa della Riforma rinvia l’entrata in vigore al periodo di imposta successivo all’autorizzazione UE e all’operatività del registro unico nazionale. Vediamo tutto.

=> No Profit, la Riforma del terzo settore

Le misure in vigore dal 2018 per gli enti sopra descritti sono il social bonus, le agevolazioni relative alle imposte indirette, le detrazioni sulle erogazioni liberali, imposta al 12,5% sul social lending, emissione di titoli di solidarietà, agevolazioni sugli immobili.

Il social bonus è il credito d’imposta per le erogazioni liberali in favore degli enti del terzo settore che hanno presentato al ministero del Lavoro un progetto per sostenere il recupero di immobili pubblici inutilizzati, beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata utilizzati esclusivamente per lo svolgimento di attività non commerciali. L’agevolazione è al 65% per le persone fisiche e al 50% per le imprese. Non si può cumulare con la detrazione sulle erogazioni liberali, al 30% fino a un tetto di 30mila euro, anch’essa in vigore dal 2018 per Onlus, Odv e Apt. La detrazione è al 35% se il denaro è destinato a organizzazioni di volontariato.
Le agevolazioni sulle imposte indirette sono dettagliate nel comma 83 della  legge: esenzione imposta successioni e donazioni e imposte ipotecaria e catastale dei trasferimenti a titolo gratuito utilizzati senza scopo di lucro, imposte di registro, ipotecaria e catastale su atti costitutivi e modifiche statutarie in misura fissa, con esenzione dall’imposta di registro nel caso in cui le modifiche sono adeguamenti a nuove disposizioni legislative. Imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa per passaggi di proprietà a titolo oneroso di beni immobili o diritti reali sugli stessi, che però devono essere utilizzati entro cinque anni per le finalità dell’ente sociale. Esenzione imposta di bollo per tutti gli atti cartacei e informatici. Esenzione IMU e TASI per gli immobili utilizzati per attività non commerciali. Esenzione imposta sugli intrattenimenti (sempre restando ferme le finalità sociali), ed eventuali altre agevolazioni stabilite dagli enti locali.

=> ETS e imprese sociali a confronto

Per organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, si applica dal periodo d’imposta 2018 l’esenzione IRES sui redditi degli immobili destinati in via esclusiva allo svolgimento di attività non commerciali.
L’adeguamento degli statuti delle Onlus deve avvenire entro 18 mesi dall’entrata in vigore del dlgs attuativo della delega (entro gennaio 2019).

 

Isee, crollano le dichiarazioni a patrimonio zero

Isee, crollano le dichiarazioni a patrimonio zero

 https://www.leggioggi.it/2018/02/09/isee-crollano-dichiarazioni-a-patrimonio-zero/?utm_term=118674+-+Isee%2C+crollano+le+dichiarazioni+a+patrimonio+zero&acc=33e75ff09dd601bbe69f351039152189&utm_campaign=NEWSLETTER+Leggi+Oggi+-+Newsletter+n.+6%2F2018+-++2018-02-15&utm_medium=email&utm_source=MagNews&utm_content=21561+-+Newsletter+n.+6%2F2018+%282018-02-15%29

 sale a +6% il numero dei nuclei familiari con 

 

Isee


Sono stati oltre 4,5 milioni i nuclei familiari, pari a 14 milioni di persone, che nel 2016, hanno presentato la dichiarazione Isee, +6% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal Rapporto di monitoraggio sull’Isee condotto dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dopo la riforma del 2015.
Dai dati del Rapporto emerge che il 30% delle persone coperte da Isee, ovvero che accedono alle prestazioni per le quali è necessaria la dichiarazione, viene dal Mezzogiorno, il 18% dal Nord e il 23% dal Centro Italia.


L’Isee medio nella popolazione è di circa 11mila euro e circa un Iseesu dieci è pari a 0. Dal Rapporto emergono grandi differenze a livello territoriale, se al Sud oltre 2 Isee su 3 sono sotto i 10 mila euro, al Centro -Nord sono poco più della metà.
Un aspetto interessante di questo Rapporto è l’emersione del patrimonio mobiliare, misurato in base ai dati delle dichiarazioni fiscali: selezionando le famiglie con Isee prima e dopo la riforma, emerge che il valore del patrimonio mobiliare dichiarato è cresciuto in media di 7.400 euro e, in un caso su 10, di oltre 20mila euro. In grande calo anche le dichiarazioni a patrimonio nullo, dal 70% sono scese al 7%.
Da segnalare anche i contribuenti che hanno presentato una nuova DSU pur avendo un Isee ancora valida, nel 2016 sono più che raddoppiati e in 2 casi su 3 nelle nuove DSU aumentava proprio il patrimonio mobiliare.
Sull’argomento segnaliamo la lettura di

giovedì 15 febbraio 2018

ambiente - approvato il primo elenco degli alberi monumentali d'Italia

Ambiente




Approvato il primo elenco degli alberi monumentali d'Italia
 

Con il  Decr. 19 dicembre 2017 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, pubblicato nella G.U. n. 35 del 2018, viene approvato il primo Elenco degli alberi monumentali d'Italia ( art. 7L. 14 gennaio 2013, n. 10 e  D.M. 23 ottobre 2014). L'elenco, suddiviso per regioni, province e comuni, costituito da n. 2080 alberi o sistemi omogenei di alberi, viene riportato al prospetto allegato A - sezione 1), che costituisce parte integrante e sostanziale del decreto in commento.
Viene adottato altresì l'elenco riportato al prospetto allegato A - sezione 2), costituito da n. 327 alberi o sistemi omogenei di alberi. Tale elenco si compone di tutti quegli alberi rispondenti ai requisiti di monumentalità e censiti dalla regione, anche in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato, per la cui iscrizione non é stato ancora perfezionato da parte del Comune l'adempimento amministrativo di presa d'atto e di successiva trasmissione della proposta alla Regione.
Per la consultazione degli allegati è possibile visionare il sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali  www.politicheagricole.it all'interno della sezione: "politiche nazionali/alberimonumentali/elenco nazionale alberi monumentali".

Decr. 19 dicembre 2017 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (G.U. 12 febbraio 2018, n. 35)

Agevolazioni prima casa, la Commissione europea bacchetta l'Italia

Agevolazioni prima casa, la Commissione europea bacchetta l'Italia

 http://www.casaeclima.com/ar_34031__agevolazioni-prima-casa-commissione-europea-bacchetta-italia.html



Per l'esclusione dei cittadini dell'UE di nazionalità non italiana che non intendono stabilirsi in Italia dal beneficio dell'aliquota ridotta per l'acquisto della prima casa di abitazione non di lusso nel territorio italiano
Mercoledì 14 Febbraio 2018
Lo scorso 25 gennaio la Commissione europea ha deciso di inviare un parere motivato all'Italia per l'esclusione dei cittadini dell'UE di nazionalità non italiana che non intendono stabilirsi in Italia dal beneficio dell'aliquota ridotta per l'acquisto della prima casa di abitazione non di lusso nel territorio italiano.
Secondo Bruxelles tale limitazione “viola le norme dell'UE in materia di libera circolazione dei capitali (articolo 63 del TFUE) che garantiscono il diritto alla libera circolazione dei capitali nell'UE”.
Se l'Italia non si attiverà entro due mesi, la Commissione potrà deferire la questione alla Corte di giustizia dell'UE.

mercoledì 14 febbraio 2018

Elezioni 2018: i programmi dei partiti a confronto

 
 
UOMO CLICCA SU VOTO CONCETTO ELEZIONI

Elezioni 2018: i programmi dei partiti a confronto

Quali sono i programmi elettorali dei maggiori partiti politici del paese in vista delle elezioni del 4 marzo
UOMO CLICCA SU VOTO CONCETTO ELEZIONI
di Lucia Izzo - Con le Camere sciolte a fine dicembre e le elezioni fissate per il successivo 4 marzo, il tempo a disposizione per la campagna elettorale è apparso da subito assai breve per i maggiori partiti al fine di informare adeguatamente gli italiani sui propri programmi e obiettivi in caso si venisse eletti.
Per queste ragioni il confronto è apparso da subito piuttosto intenso e i c.d. programmi elettorali sono stati messi nero su bianco e ufficialmente presentati ai cittadini che presto saranno chiamati al voto e a scegliere chi porre alla guida del paese per i prossimi anni.
  1. Una premessa
  2. Il programma del Centrodestra
  3. Il programma del Movimento 5 Stelle
  4. Il programma del Centrosinistra
  5. Il programma di Liberi e Uguali
  6. Il programma di +Europa

lombardia speciale -- dossier sulla regione italiana piu' moderna ed efficace

http://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/7812ee86-7bd0-4558-aac5-12a5f04f32f0/DOSSIER_LombardiaSpeciale.pdf?MOD=AJPERES

www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it
 
 
 

lunedì 12 febbraio 2018

Starbucks assume in Lombardia

http://www.pmi.it/economia/lavoro/news/176874/starbucks-assume-lombardia.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter%3A+PMI.it&utm_content=12-02-2018+regionale+starbucks-assume-in-lombardia

 tratto da pmi.it



Starbucks assume in Lombardia



Selezione di store manager e learning manager a Milano per l’apertura di nuovi store Starbucks.

Il Gruppo Starbucks sbarca in Italia e si appresta a inaugurare cinque nuovi store nel territorio della Lombardia, tra Milano e Malpensa. Un’iniziativa che porta con sé la ricerca di diverse figure professionali da assumere grazie anche alla collaborazione con Percassi, azienda del settore Retail.

=> Lavoro all’estero per laureati

Selezione

Per le sedi aziendali di Milano e di Bergamo, Starbucks cerca rispettivamente store manager e learning manager. Qui di seguito i dettagli della ricerca di personale:
  • store manager: i candidati dovranno saper gestire la caffetteria e il team, garantire la miglior esperienza possibile ai clienti, guidare il team nel raggiungimento degli obiettivi di vendita occupandosi della formazione e dell’affiancamento, coordinare tutte le attività dello Store. Si richiedono 3 anni di esperienza in contesti retail strutturati, orientamento alla soddisfazione del cliente, conoscenza dei KPI di vendita e n buon livello di inglese. È previsto un periodo di formazione a Londra;
  • learning manager: l’incarico prevede la responsabilità della attività formative negli store per garantire la migliore customer experience. Si richiede una cultura universitaria, una pregressa esperienza nel settore retail con il ruolo di store manager, una spiccata attitudine alla formazione e allo sviluppo delle risorse, doti commerciali e customer focus, capacità organizzative e buona conoscenza della lingua inglese.

Candidature

Per candidarsi e conoscere i dettagli delle offerte di lavoro è necessario visitare il sito dedicato e inviare il proprio CV entro il 23 febbraio 2018.


Limite reddito figlio a carico, novità a partire dal 2019

Limite reddito figlio a carico, novità a partire dal 2019

tratto da idealista.it 

 Gtres

Autore: Redazione
Cambia il limite di reddito per i figli a carico. Secondo quanto stabilito dalla legge di Bilancio 2018, per essere considerati fiscalmente a carico, se non hanno più di 24 anni, il nuovo limite viene elevato a 4.000 euro dal 1° gennaio 2019.
Il nuovo limite è stato stabilito dalla legge di Bilancio 2018, modificando l’articolo 12, comma 2, del Testo unico delle imposte sui redditi - di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
All’articolo 1, commi 252 e 253, della legge 205/2017 (legge di Bilancio di previsione dello Stato) si legge: “Per i figli di età non superiore a ventiquattro anni il limite di reddito complessivo di cui al primo periodo è elevato a 4.000 euro”.
Con riferimento al 2018, continua a trovare applicazione nei confronti di tutti i familiari a carico il limite di 2.840, 51 euro.
L'immagine può contenere: sMS
abbiamo discusso e portato avanti un serrato confronto.
chiaramente su tante cose abbiamo idee molto diverse ma
in consiglio comunale
a fine mese daremo le nostre indicazioni puntuali e precise in consiglio comunale
in sede di approvazione del bilancio di previsione 2018.

lista civica
il progresso di castiglione

lega salvini premier - milano sabato 24 febbraio 2018

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, barba e sMSlega salvini premier

vota foroni pietro alle elezioni regione lombardia del 4 marzo - scrivi la preferenza come indicato nelle immagini sotto riportate.

L'immagine può contenere: sMS
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Incentivi per assunzioni in NASpI

http://www.pmi.it/economia/lavoro/approfondimenti/177026/incentivi-per-assunzioni-in-naspi.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter%3A+PMI.it&utm_content=12-02-2018+evidenza+incentivi-per-assunzioni-in-naspi

I datori di lavoro che, senza esservi tenuti, assumano a tempo pieno e indeterminato lavoratori beneficiari della NASpI possono chiedere le agevolazioni previste dalla legge 9 agosto 2013, n. 99, di conversione del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76 (inizialmente destinata ai lavoratori beneficiari dell’ASpI, sostituita dall’1 maggio 2015 dalla Nuova Assicurazione sociale per l’impiego).

=> Licenziamenti e NASpI: le risposte INPS

Beneficiari

Possono accedere all’incentivo tutti i datori di lavoro, comprese le Cooperative che instaurano con soci lavoratori un rapporto di lavoro in forma subordinata ex art. 1, co. 3, legge n. 142/2001 e successive modificazioni, nonché le imprese di somministrazione di lavoro con riferimento ai lavoratori assunti a scopo di somministrazione.

Assunzioni agevolate in NASpI

Il beneficio per il datore di lavoro si traduce in un contributo mensile, per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore, pari al 20% dell’indennità mensile di NASpI residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.

Requisiti e casi di esclusione

Il tutto a patto che il lavoratore non sia stato licenziato, nei sei mesi precedenti, da parte di impresa dello stesso o diverso settore di attività che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell’impresa che assume, ovvero risulta con quest’ultima in rapporto di collegamento o controllo.
Per fruire dell’incentivo per le assunzioni in NASpI, il datore di lavoro deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, all’atto della richiesta di avviamento, che non ricorrono tali condizioni ostative.

=> NASpI e redditi da lavoro, caso per caso

Per maggiori informazioni consultare la Circolare INPS n.175/2013 e il sito ClicLavoro.

Recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica

Edilizia
08/02/2018
Immobili pubblici
 
 
a Castiglione D'Adda  ci sono 5 alloggi liberi e vanno ristrutturati con urgenza per poterli assegnare visto che la graduatoria rimane pronta da quasi un anno....avanti....
 
 
 
 
 http://quotidianopa.leggiditalia.it/#news=PKQT0000189870,from=QEL
 
 
 
Recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica
Pubblicato, nella G.U. n. 31 del 2018, il decreto 21 dicembre 2017 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante il Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei comuni e degli istituti autonomi per le case popolari comunque denominati.