martedì 23 luglio 2019

Calcolo risparmio energetico schermature solari, i software dell’Enea



Gli strumenti sono “Chiusure Oscuranti” e “ShadoWindow”

Calcolo risparmio energetico schermature solari, i software dell’Enea (gratuiti)

Per il calcolo del risparmio energetico con l’installazione di schermature solari l’Enea ha messo a disposizione due software.
Gli strumenti per la valutazione del risparmio energetico conseguito tramite interventi di riqualificazione energetica degli edifici sono “Chiusure Oscuranti” e “ShadoWindow”.
Le applicazioni, messe a disposizione in forma gratuita, sono di aiuto per il calcolo del risparmio annuo di energia primaria non rinnovabile, conseguito con alcuni interventi di riqualificazione energetica (ex legge 296/2006). Le applicazioni sviluppate sono basate su metodologie coerenti con le norme tecniche di riferimento.
“Chiusure Oscuranti” – L’applicazione Chiusure Oscuranti consente di calcolare il risparmio annuo di energia primaria non rinnovabile conseguito con l’installazione di chiusure oscuranti a protezione di superfici vetrate. Le chiusure oscuranti possono essere installate non contestualmente alla sostituzione dei serramenti e in questo caso devono essere inserite come Schermature Solari e Chiusure oscuranti nel portale Enea dedicato alle detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica.
“ShadoWindow” – Basato su una metodologia coerente con le norme tecniche di riferimento, il software è stato ideato con l’obiettivo di facilitare l’utente finale nel calcolo del risparmio energetico, che solitamente richiede una procedura lunga e complessa anche con l’ausilio dei software di progettazione e certificazione energetica. L’applicazione è di facile utilizzo e consente agli utenti di pervenire velocemente alla stima del risparmio energetico ottenuto con l’installazione di una schermatura solare a protezione di una superficie vetrata.
redazione

fonte:  https://www.idealista.it/news/finanza/casa/2019/07/23/134911-calcolo-risparmio-energetico-schermature-solari-i-software-dellenea#xts=582070&xtor=EPR-140-%5Bche_succede_20190723%5D-20190723-%5Bm-04-titular-node_134911%5D-740792@3

Sale da gioco: possono essere aperte solo per 8 ore giornaliere

Sale da gioco: possono essere aperte solo per 8 ore giornaliere


E’ legittima l’ordinanda di un Sindaco che impone alle sale da gioco un orario di apertura non superiore alle 8 ore giornaliere, imponendo tale limite temporale all’apertura delle sale scommesse e al loro relativo funzionamento, pertanto, all’accensione e allo spegnimento degli apparecchi con vincita in denaro.
Questo il principio sostenuto dal Consiglio di Stato, Sez. III, con la sentenza 4509/2019, con cui ha respinto il ricorso presentato da una società di apparecchi da gioco.
Nel caso di specie, un Comune aveva emesso un’ordinanza che determinava gli orari di esercizio delle sale giochi e il loro funzionamento, limitandolo soltanto a 8 ore giornaliere, ai sensi dell’art. 88 T.U.L.P.S., secondo cui “devono essere rispettati gli orari imposti dal Sindaco in materia di apertura degli esercizi pubblici localizzati nel territorio. Il cartello dell’orario dell’attività deve essere esposto ben visibile al pubblico, all’ingresso del locale”.
La società aveva impugnato tale ordinanza e i giudici amministrativi di I grado avevano respinto il ricorso e la società aveva appellato la pronuncia di fronte al Consiglio di Stato.
I giudici di II grado hanno confermato la sentenza del Tar, ricordando che il Parlamento europeo aveva approvato una risoluzione per limitare il gioco d’azzardo, assegnando agli stati membri la facoltà di attuare interventi di protezione dei giocatori.
Il quadro legislativo in materia prevede norme limitative anche al fine di ridurre gli effetti negativi sulla salute dei cittadini e alla cura e alla riabilitazione delle persone affette da ludopatia.
Pertanto, spetta ai Comuni attuare interventi limitativi nella regolamentazione delle attività da gioco a tutela della salute dei cittadini.
fonte:  https://www.self-entilocali.it/2019/07/23/sale-da-gioco-possono-essere-aperte-solo-per-8-ore-giornaliere/

lunedì 22 luglio 2019

Riforma province, zero risparmi

Riforma province, zero risparmi
 
Solo 26 centesimi di risparmio per ogni cittadino, pari allo 0,001% della spesa pubblica complessiva. È questo il magro dividendo della riforma Delrio certificato dall'Unione province italiane, che sull'altro piatto della bilancia pone il carico, assai più pesante, dei drammatici tagli a scuole strade e del caos istituzionale innescato dal fallimentare tentativo di revisione dell'architettura istituzionale operato dalla L. n. 56 del 2014. Stando ai dati dell'Upi (presentati ieri durante l'incontro "Le province oggi e domani: semplificare il paese, migliorare i servizi, presidiare il territorio") la legge Delrio ha ridotto la spesa pubblica di circa 52 milioni, grazie alla cancellazione dell'indennità degli organi politici.
Fonte: Matteo Barbero, Riforma province, zero risparmi, Italia Oggi, venerdì 19 luglio 2019, pag. 35
Contabilità e Controlli
 
 provincia di lodi sede istituzionale via fanfulla 14
19/07/2019

domenica 21 luglio 2019

Sviluppo, pubblicato il Decreto di attuazione della misura a sostegno delle opere di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile

Sviluppo, pubblicato il Decreto di attuazione della misura a sostegno delle opere di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile: E' stato pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo economico (ed in corso di pubblicazione in G.U.)  il Decreto Direttoriale del 10 luglio 2019 contenente le modalità di attuazione della misura a sostegno delle opere di efficie

Consumo di suolo, Anci Lombardia: Corte Costituzionale conferma libertà dei Comuni su pianificazione territoriale

Consumo di suolo, Anci Lombardia: Corte Costituzionale conferma libertà dei Comuni su pianificazione territoriale: La Corte Costituzionale con la sentenza 179 del 2019 ha accolto la domanda di incostituzionalità presentata dal Comune di Brescia, con il sostegno di ANCI Lombardia, di una norma della legge regionale lombarda n. 31 del 2014 per la disciplina