venerdì 18 maggio 2012

COMUNICATO STAMPA del sindaco - 50 a FIERA S.BERNARDINO

Penso sia una occasione importante per il paese sia per il 50 anniversario sia per le riflessioni economiche e sociali attuali. la tradizione di avere una fiera e farne crescere l'importanza negli anni è basilare sia per conservarne la tradizione ma anche per attualizzare la storia e l'identità di Castiglione d'Adda, collegata anche alla chiesa di San Bernardino, che affianca l'operato e la laboriosità del ringraziamento degli agricoltori con un vero legame fra territorio e lavoro agricolo. "Il pozzo della Chiesa San Bernardino ad esempio è Originato da un'antica cappella sorta in campo aperto a metà del Quattrocento, la chiesa di San Bernardino in Castiglione d'Adda, cela al proprio interno alcuni sconosciuti tesori. Degni di nota sono la raffigurazione del mistero dell'Annunciazione, attribuita a Marco d' Oggione, discepolo di Leonardo da Vinci, e il residuo corridoio di ciò che fu un tempo il chiostro degli Agostiniani. Ma particolarmente significativa è la cappella dedicata a Sant'Isidoro, nei pressi della quale ancora esiste un antico pozzo, ora chiuso, dal quale i devoti attingevano acqua per i loro malati. Nel corso della “Festa del Ringraziamento”, maggiormente nota in paese come “Fiera di San Bernardino”, già da XVII secolo i contadini venivano a ringraziare la Madonna per il raccolto, utilizzando l’acqua del pozzo sia per guarire dai mali sia per benedire gli attrezzi agricoli. (Fonte: La Chiesa di San Bernardino, archivio personale)" Presso l'archivio comunale, ma non figurano atti d'epoca  riguardo della Fiera, o Festa di San Bernardino, o Festa del ringraziamento se si preferisce, a testimoniare che si tratta di un'iniziativa nata e cresciuta per volontà di pochi e diventata poi di tutti. Pare che nacque su sollecitazione di un sacerdote, Don Ireneo, che negli anni '60 propose di benedire i carri agricoli. Il resto è storia e tradizione come indicato sopra. Certo che i protagonisti rimangono gli agricoltori che con la loro laboriosità e la loro voglia di fare, coinvolgono tutti gli operatori locali ed esogeni non solo per l'agricoltura ma anche per tutta la filiera connessa alle reti commerciali, per rimarcare l'importanza di un territorio lodigiano che sicuramente non ha nulla da invidiare a nessuno per produzione e per qualità degli insediamenti rurali: ricordo che il lodigiano nella economia regionale rappresenta una punta di vera eccellenza e che noi abbiamo ancora la fortuna di avere uno splendido scenario agricolo davanti a noi che ci viene invidiato da tante altre Province. negli anni si è anche leggermente trasformato, ma rimane ben saldo il rapporto "terra-uomo-tradizioni-religione-laicità" in un contenitore affascinante che ci onoriamo come comunità di accompagnare e fare crescere per altrettanti anni a seguire con un grande spirito castiglionese, pur essendo consapevoli anche dei problemi intrinseci della agricoltura tipo la PAC e/o le altre decisioni che ne limitano il raggio di azione nei tempi moderni. Noi dobbiamo essere pronti e fermi nel difendere i valori di riferimento e tutto il comparto territoriale".Nelle prossime edizioni studieremo delle nuove iniziative che coinvolgano i grandi valori istituzionali della agricoltura che abbiamo nel lodigiano: tipo CRA Lodi e PTP  Lodi con collaborazioni mirate da sviluppare per la prossima edizione e con ulteriori suggerimenti che ci possano venire dagli agricoltori..  
ALFREDO FERRARI
SINDACO DI CASTIGLIONE D’ADDA
20/05/2012  fiera san bernardino    

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