sabato 29 ottobre 2011

Terranovan Venerdì la conferenza di servizi in cui sarà formalizzata l’intesa, che prevede anche una serie di opere viabilistiche

Pioggia di soldi col via libera alle serre

Terranova Via libera alle maxiserre, sul territorio arrivano un milione 600mila euro ai comuni di Terranova e Casale e alla Provincia di Lodi come misure di perequazione territoriale oltre ad alcune opere viabilistiche e a impegni per il sostegno di future iniziative di carattere culturale o ricreativo. La conferenza di servizi finale in cui sarà formalizzato la chiusura è prevista per venerdì prossimo, dopodiché sarà firmata la convenzione che regola gli aspetti perequativi e in generale la compatibilità territoriale dell’impianto.Ieri mattina presso lo sportello unico del comune di Casale si è tenuta una seduta di conferenza di servizi nel corso della quale sono stati recepiti i pareri positivi degli enti tecnici preposti. «Siamo alle battute finali anche se l’atto formale arriverà venerdì prossimo - dice l’assessore di Casale Davide Cerati -. La conferenza è andata molto bene, senza problemi e con grande collaborazione e i tempi sono stati rispettati». Il cantiere dunque potrà prendere il via entro la fine dell’anno, come richiesto dalla società proponente P&F, partecipata di Sorgenia Power e del gruppo florovivaistico Ciccolella. Su un’area totale di 190 ettari tra Terranova e Vittadone sorgeranno 66 serre per una copertura di 70 ettari circa, e creeranno tra i 150 e i 200 posti di lavoro.Contemporaneamente allo sblocco dell’iter amministrativo sembra essere arrivato anche il via libera ai finanziamenti richiesti dalla società per attuare il piano, mentre le amministrazioni comunali interessate hanno già provveduto ad approvare la bozza di protocollo d’intesa tra P&F e gli enti istituzionali coinvolti. «La firma della convenzione avverrà venerdì prossimo in Provincia», annuncia con soddisfazione il presidente della provincia Pietro Foroni.In base agli impegni concordati, le serre porteranno un milione e 600mila euro sul territorio come compensazione, di cui 847 mila andranno a Terranova, 238mila a Casale, e 542mila alla Provincia di Lodi, il 50 per cento di quanto riconosciuto alle amministrazioni locali. In più, P&F si impegna a realizzare una rotatoria tra la strada provinciale 22 castiglionese e la 213 per località Fornaci di Terranova per ridurre l’impatto viabilistico. Altre opere di carattere viabilistico potrebbero essere concordate tra la società e gli enti interessati, mentre già è andato sulla carta l’impegno a sostenere iniziative culturali, sociali o aggregative sul territorio e la garanzia di una completa reversibilità dell’intervento per un ritorno alle attività agricole tradizionali in caso di dismissioni.«Mi sembra che sia un intervento di grande rilevanza, che guarda a uno sviluppo positivo del territorio e che porta 200 posti di lavoro in un momento di difficoltà - commenta il presidente della commissione ambiente della Provincia di Lodi Alfredo Ferrari -. Spero che almeno in questo caso non ci sia spazio per polemiche inutili e si colgano invece gli aspetti positivi dell’iniziativa. Per il territorio è un ottimo risultato».Andrea Bagatta TRATTO DA IL CITTADINO LODI

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.