martedì 25 settembre 2012

Oggetto: invio relazione e odg terza assemblea piccoli comuni


Milano, 25 settembre 2012
Prot. n. 1639/12
Circolare n. 112/12


Oggetto: invio relazione e odg terza assemblea piccoli comuni

Al sindaco 
Agli assessori
Ai capigruppo consiliari
E pc al dipartimento piccoli comuni di ANCI Lombardia



ANCI LOMBARDIA III ASSEMBLEA REGIONALE PICCOLI COMUNI PIEVE DI CORIANO, 22 SETTEMBRE 2012 ORDINE DEL GIORNO CONSIDERATO
Il documento programmatico in discussione all’interno dell’assemblea che analizzando la gravissima situazione in cui versano i Comuni italiani, in particolare i piccoli comuni, delinea le linee d’azione e le richieste che l’associazione porterà al tavolo di concertazione con il governo nazionale e regionale
Considerato
che è prevista l’introduzione del patto di stabilità per i Piccoli Comuni a partire da Gennaio 2013
CONSIDERATO
che le stime di incasso dell’IMU 2012 sono di molto superiori rispetto alla realtà con un conseguente maggior taglio al Fondo Sperimentale di Riequilibrio di tutti i Comuni e con un’impossibilità per i Piccoli Comuni a chiudere i bilanci CONSIDERATO I nuovi drammatici tagli introdotti con l’approvazione della spending review e dei quali non sono ancora stati comunicati i singoli importi VISTA
la recente approvazione della “spending review” con cui è stata ribadita la strada della obbligatorietà della gestione associata e sono state eliminate le assurde differenze di adempimenti tra i comuni sotto e sopra i 1000 ab. per le funzioni fondamentali assegnate
considerato
che l'art. 16, in particolare, dal settembre 2011,ha causato di fatto il blocco del percorso delle gestioni associate dei piccoli comuni e che per le gravi irrazionalità contenute nella norma ha messo a rischio di disaggregazione anche le positive esperienze condotte ormai da oltre un decennio nel nostro paese, sia in convenzione che in unione di comuni
RISCONTRATO
che, in particolare, e' stato recepito il principio della libera scelta, da parte dei comuni, della forma associativa da loro ritenuta piu' adeguata e idonea in base alle esigenze del territorio,
CONSIDERATO
che in questo quadro di riferimento ANCI Lombardia ha da sempre promosso sia le Unioni di Comuni, sia le Convenzioni più strutturate come forme adatte al governo della complessità della gestione associata,
garanzia del raggiungimento di obiettivi amministrativi duraturi, di continuità ed efficienza amministrativa, di stabilità e contenimento della spesa nel tempo PRESO ATTO che in Lombardia su 1.546 comuni sono 1.087 i comuni fino a 5000 ab. in obbligo associativo I PICCOLI COMUNI ITALIANI DELLA LOMBARDIA, IN SEDE DI ASSEMBLEA REGIONALE A PIEVE DI CORIANO APPROVANO il presente odg e danno mandato ad Anci Nazionale di proseguire la contrattazione nei tavoli istituzionali per l’eliminazione del patto di stabilità per i piccoli comuni , la revisione delle stime di gettito dell’Imu, l’istituzione di un tavolo di confronto permanente sulle GAO al fine di elaborare strumenti finanziari, predisporre forme di incentivazione,semplificazione normativa e accompagnamento che possano nel corso del processo facilitarne la realizzazione. Chiedono a Regione Lombardia di implementare le politiche nei confronti dei piccoli comuni ai fini del sostegno all’associazionismo come declinato nel documento programmatico. Chiedono la formazione di un tavolo “costituente” nel quale condividere un disegno complessivo di riordino istituzionale e territoriale a partire dal processo di riforma delle province che chiarisca funzioni ,strumenti , ambiti e risorse.

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